Jack Savoretti

Between The Minds

2007 (De Angelis Records) | pop, songwriter

Di origini italiane e inglesi, Jack Savoretti è un musicista-poeta, che abbraccia la musica per meglio esprimere un mondo di delicatezza e liricità, con uno stile che nasce da vecchi songwriter come Gordon Lightfoot e Simon & Garfunkel, per giungere ai giorni nostri attraverso Ray La Montagne e Damien Rice.

Molte influenze, ma anche molta personalità caratterizzano la scrittura di un esordio gradevole e a tratti coinvolgente, essendo Jack dotato di una intensa emotività vocale che evoca il miglior James Blunt e David Gray.

Forte di molti brani incisivi, “Between The Minds” è sicuramente il miglior esempio di cantautore romantico del 2007. Ovviamente tutti gli amanti di emozioni nuove e forti evitino il contatto diretto, il tasso di zucchero potrebbe nuocervi o irritarvi facendovi venire la voglia di sentire i Clash ad alto volume per ore.

Per tutti i rocker d’annata che tra un Led Zeppelin e un Grateful Dead amano ascoltare un buon cantautore, questo disco è pieno di belle intuizioni, validissimi i singoli “Without”, “Dreamers”, evocativi e pieni di citazioni "generazionali", che rendono chiaro il mondo di Savoretti, fatto di melodie semplici ma non banali, con arrangiamenti orchestrali raffinati.

Più ricco di soul il nuovo singolo “Dr Frankstein”, scritto con due maestri del pop scozzese (Boo Hewerdine dei mai dimenticati Bible e Gary Clark ex-Danny Wilson). Un eccellente brano di white-soul con splendidi intrecci vocali che sottolineano una scrittura forte e sicura.
Ma l'episodio migliore dl disco è probabilmente la ballata acustica “Apologies”, accompagnata da un intenso testo ("è troppo tardi per le scuse, ho vissuto nel tuo immaginario di paure, ho potuto vedere che tutto ciò di cui hai bisogno, mia  cara, non sono io").
Altra perla è “Chemical Courage”, che con voce e chitarra esprime al meglio l’anima soul di Jack.
Malinconiche e suggestive le restanti tracce, con “Between The Minds” e “Lovely Fool” più corpose, mentre “Killing Man” si libra più delicata e intimista, insieme a “No One’s Aware” e “Blackrain”, che si tingono di country-rock.

Più pop che rock, più melodic-songwriter che cantante di protesta, Jack Savoretti convince per la naturalezza delle sue composizioni, che si mantengono sul filo del buon gusto evitando di scadere nel mieloso, come dimostrano “Soldier’s Eyes” e “ Once Upon A Street”, supportate da un finger-picking gustoso e da uno stile asciutto ed energico.

La sicurezza e la padronanza musicale fanno di questo esordio un disco maturo, che combina folk, blues, country e soul con passione. Certi che la seconda opera porterà via le perplessità o le confermerà senza speranza, ci tuffiamo in un questi 47 minuti e 27 secondi senza timori, sperando che tra la canzone d’autore e il pop più lineare Savoretti scelga la prima strada.
“Between The Minds” merita comunque attenzione. Anche se a volte l’atmosfera da” top of the pops” sembra prendere il sopravvento e i testi non brillano molto per originalità, Jack Savoretti sembra avere le carte in regola per convincerci di più in futuro.

(16/11/2007)

  • Tracklist
  1. Dreamers
  2. No One’s Aware
  3. Dr Frankenstein
  4. Once Upon A Street
  5.  Without
  6.  Black Rain
  7.  Apologies
  8.  Between The Minds
  9.  Soldier’s Eyes
  10.  Lovely Fool
  11.  Chemical Courage
  12.  Killing Man
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