Joan As Police Woman

To Survive

2008 (Reveal) | songwriter

Un album atteso quello di Joan Wasser, l’amicizia con Antony e il suo passato sentimentale con Jeff Buckley sono dei tasselli importanti che hanno permesso alla sua musica di restare a lungo sotto i riflettori.
Il suo passato è più intenso di quanto si pensi: la sua presenza nei Dambuilders, grintosa rock band di Boston, e la sua partecipazione alle vicende musicali di Dave Derby hanno ampliato notevolmente il suo bagaglio musicale.
Dopo l’esordio di “Real Life”, in pochi speravano in una conferma, ma “To Survive” è una prova convincente sia per i fan più stretti che per gli osservatori distratti. Un album che sceglie toni più intimi senza perdere grinta e spessore: Joan affronta le sue emozioni più personali priva di incertezze e timori, mette a nudo il suo mondo con toni più soul rispetto all’esordio, appoggiando il suo repertorio su un suono più solido e raffinato, ricco di preziosismi che conquistano: non solo folk, rock, soul, ma anche elettronica, hip-hop, classica, toni da musical si amalgamano in un insieme compatto.

Le trame pianistiche fanno da padrone, come nell’incantevole “To Be Lovely”, che fa tesoro della sua esperienza con Antony. Altrove sono i fiati protagonisti con toni soul intensi che caratterizzano il brano più elaborato dell’album, “Magpies”. L’iniziale “Honor Wishes”, con David Sylvian ai cori, malinconico omaggio alla mamma colpita da un cancro e morta durante le registrazioni dell’album, e la accattivante “To Be Loved” si distinguono subito come due dei migliori episodi del lotto. “Start of My Heart” offre interessanti spunti elettronici con sprazzi di inatteso romanticismo, “Holiday” vede la voce di Joan più espressiva e intensa che mai, mentre “To Survive” completa il tono più personale dell’album ,con una ballata pianistica scarna, quasi una torch-song d’altri tempi che, insieme alla conclusiva “To America”, sembra uscire dalle pagine di Leonard  Bernstein e Stephen Sondheim.

La succitata “To America” si avvale della presenza di Rufus Wainwright, che regala una delle sue più intense interpretazioni: il brano rinuncia nel finale al mood malinconico per inoltrarsi su toni più corali e gioiosi, calando il sipario sulla esemplare rappresentazione del dolore e della sofferenza di Joan, che con la sua musica si conferma una certezza della scena cantautorale contemporanea. Eccellente. 

(20/06/2008)



  • Tracklist
  1. Honor Wishes
  2. Holiday
  3. To Be Loved
  4. To Be Lonely
  5. Magpies
  6. Start of My Heart
  7. Hard White Wall
  8. Furious
  9. To Survive
  10. To America
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