The Field

Yesterday And Today

2009 (Kompakt) | dream-techno, trance, house

Avevamo lasciato Axel Willner (meglio noto come The Field) alle prese con i loop del divertimento: si chiamava "From Here We Go To Sublime" ed era un disco spiazzante e sconcertante, scoppiato in mezzo a un pubblico affamato di beat stile zombie di Romero. Avevamo lasciato lo svedese e la sua frangia facendogli un sorriso, dandogli una pacca sulle spalle e mostrando un pollice alzato come per dire "bel lavoro, Axel, davvero". A quanto pare non gli è piaciuto, quel sorriso di accondiscendenza e di spento interesse. Dico così perchè "Yesterday & Today" è qualcosa di assolutamente diverso e, per questo, decisamente più efficace. A differenza del suo monolitico predecessore, il nuovo lavoro a nome The Field è un'autentica manna dal cielo in ambito techno: suoni continuamente diversi, che si evolvono con intelligenza e con calore, su una ritmica semplice, un 4/4 di quelli che si sentono ovunque. Eppure, ascoltando "Yesterday & Today" viene da chiedersi come mai nessuno ci abbia mai pensato prima, perchè nessuno era riuscito a partorire un simile viaggio cosmico nel mondo del beat pettinato.

Le risposte stanno in poche canzoni: sei per la precisione. "Everybody's Gonna Learn Sometime" è un pezzo synth-pop aggiornato al nuovo millennio, con melodie che tessono un tappeto sonoro variopinto e incantevole, dando all'ascoltatore l'idea di fluttuare in spazi immensi, in un mondo onirico e splendido. A riportare sulla terra, quella del sudore da dancefloor, ci pensa "The More That I Do", primo singolo e pezzo enorme; qui la dinamica dei suoni e la concretezza del beat diventano una cosa sola, distruggendo ogni dubbio sulle capacità di Willner nel fare un po' di sana legna. Nel disco predomina la politica della mutazione calibrata. La massa sonora è modellata costantemente da una danza circolare di pulsazioni robotiche, avvolta nel suo orgiastico fluire da sinuose rotazioni magnetiche e da una cassa dritta in techno appeal. Del resto, “I Have The Moon, You Have The Internet” parte silenziosa, accelera gradualmente, fino a stabilizzare la sua quota, atterrando in coda su un morbido letto di cristalli in festa. Willner ha senz’altro l'innata capacità di "fotografare" il groove, immortalandolo in un’istantanea di coloratissime proiezioni cerebrali. Ed è proprio nel cuore di questo “scatto”, precisamente al terzo minuto di “Leave It”, che avviene il vero miracolo: un’onda oceanica di purissima house music, tesa a condurre anima e corpo verso inesplorati paradisi esotici, mostra la sua cresta in lontananza, sovrastando gradualmente un ammasso roteante di xilofoni sintetici.

Sulla medesima scia, un'estasi di battiti stellari e angeliche sequenze, diramati in un’alternanza technoide di esplosioni funk e squarci di boombassiana memoria, destabilizza l’ impalcatura elettronica della title track, prima che “Sequenced” abbandoni definitivamente il globo terrestre, nello stupore più totale. Climax intergalattico da cornice, ritmica estatica e tastiere Nasa fondono all’unisono. Non c’è più gravità. Ci sono solo le stelle, le galassie, le comete, la nostra meraviglia, e il comandante Willner che sorride in cabina di comando.

Standing ovation.

(30/05/2009)

  • Tracklist
1. I Have The Moon, You Have The Internet
2. Everybody's Got To Learn Sometime
3. Leave it
4. Yesterday & Today
5. The More That I Do
6. Sequenced
The Field su OndaRock
Recensioni

THE FIELD

Infinite Moment

(2018 - Kompakt)
L'eterna dissolvenza in salsa techno nel rientro in pista del producer scandinavo

THE FIELD

The Follower

(2016 - Kompakt)
Il sogno techno reiterato e dilatato del producer svedese

THE FIELD

Cupid's Head

(2013 - Kompakt)
La ridondanza magnetica nel quarto disco a nome The Field del produttore svedese

THE FIELD

Looping State Of Mind

(2011 - Kompakt)
Un'insolita pacatezza ritmica e un'inaspettata armonia interiore nel terzo lavoro di Alex Willner ..

THE FIELD

From Here We Go Sublime

(2007 - Kompakt)
"Pop ricombinante" e loop a volontà: le diavolerie di Mr. Willner

News
Live Report
The Field on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.