Boxharp

The Green

2010 (Hidden Shoal) | dream pop

I Boxharp sono tornati recentemente alla ribalta delle cronache con un Ep di quattro tracce, "Loam Arcane", che mescolava ambientazioni alla Cocteau Twins con spunti elettronici ancor più romantici e profondi. In passato il gruppo americano ha navigato acque decisamente più limitrofe al mondo del rock, pubblicando a inizio millennio l'album d'esordio su Glitterhouse, "The Tailored Soldier". Proprio in quegli anni l'anima del gruppo, Scott Solter, è stato il produttore di alcuni capolavori dei Tarentel ("From Bone To Satellite" e "The Order Of Things"), prima di imbarcarsi in una carriera solista e pubblicare tra il 2005 e il 2006 due album ("The Brief Light" e "One River"). Al tempo Wendy Allen - l'altra metà dei Boxharp - collaborava proprio con I Tarentel, oltre che con Court And Spark e Lazarus.

 

"The Green" contiene dodici nuove tracce che solo in parte ripercorrono la strada tracciata dal recente Ep. Emerge dall'ascolto del disco una capacità invidiabile nel saper mescolare temi della tradizione folk celtica, con le atmosfere della wave più romantica e sperimentale. Dopo un'introduzione, "Paper Boats", che svela le capacità ammalianti della voce di Wendy Allen, spetta al pop elettronico dell'omonima "The Green" mostrare le seducenti qualità pop della musica dei Boxharp, con una melodia eterea che si stende su una base ritmica che potrebbe appartenere al repertorio dei Portishead. Una versione aggiornata del dream-pop inventato dai Cocteau Twins, meno epidermica ma altrettanto efficace di quella proposta sempre in questi mesi dagli School Of Seven Bells.

 

Una inconfondibile aura celtica circonda le sinuose "Hick's Farewell" e "Leatherwing Bat", tra i pochi brani non originali del disco: temi folk che i Boxharp rileggono immergendoli in atmosfere oniriche e imponenti allo stesso tempo. Le affinità tra la voce della Allen e quella di Elizabeth Fraser emergono chiaramente sulla meravigliosa "Cloy", un bagno di romanticismo sulla superficie lunare. "The Green" ha il pregio di non fermarsi su un registro predefinito: a languide distese di ambient a gravità zero ("The Moon's the North Wind's Cookie") si alternano canzoni di potente dreamwave capaci di scaldare nel tempo di un respiro ("Sidestepping").

 

(16/08/2010)

  • Tracklist
  1. Paper Boats
  2. The Green
  3. Wooden Music
  4. Hicks' Farewell
  5. Cloy
  6. The Moon's the North Wind'd Cookie
  7. Sidestepping
  8. Leatherwing Bat
  9. Scarecrow's Lament
  10. Konnarock, VA
  11. Rootfire
  12. Field Stones
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