Soft Pack

Soft Pack

2010 (Heavenly/ Cooperative Music) | garage-pop

Dopo una carriera iniziata sotto il nome "The Muslims" (cambiato in un sussulto di politically correct), la band di San Diego ha deciso di ripiegare su un più rassicurante moniker dedicato a una marca di dildo. L'esordio omonimo dei Soft Pack ricorda in modo piuttosto lampante questo breve aneddoto sul nome della band: dei riferimenti importanti (Rem, Stooges, Wire), delle spavalde dichiarazioni fuori tempo massimo ("I think I'm gonna die before I see my time", cantano in "Answer To Yourself"), rimane uno scialbo brodino in cui l'assenza di idee viene scambiata per immediatezza, per furore giovanile.
Matt Lankin canta senza carisma, lanciando stancamente i suoi messaggi, le sue incitazioni prive di nerbo ("Down On Loving", "Pull Out"): la noia sembra averlo conquistato già in studio di registrazione. Cerca di risollevare le sorti del disco il vago sentore festaiolo di garage anni 60 ("Parasites", "Pull Out"), che perlomeno lascia intuire che qualche momento di divertimento, in giro per il mondo, potranno concederlo. Forse spegnendo le mire velvettiane manifestate in "Mexico".

(06/02/2010)

  • Tracklist
1. C'mon
2. Down On Loving
3. Answer to Yourself
4. Move Along
5. Pull Out
6. More Or Less
7. Tides of Time
8. Flammable
9. Mexico
10. Parasites
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