Wintersleep

New Inheritors

2010 (147) | pop-rock

E' indubbio che sia un po' singolare trovarsi a parlare di una band canadese dalla personalità ridotta al lumicino: in questo i Wintersleep, da Halifax, rappresentano un vero caso raro. Ben poca consolazione di fronte a un disco, il loro quarto, che conferma e ingigantisce le loro difficoltà a trovare una strada vagamente peculiare, un'impronta di un qualche tipo.
Aggiungiamo a questo il fatto che, se il precedente "Welcome To The Night Sky" rappresentava un piacevole rimbalzo citazionistico, "New Inheritors" costituisce un passo indietro non solo dal punto di vista compositivo, ma anche da quello delle suggestioni, qui appiattite sul magro bottino di un rock blandamente carico.

Poche le canzoni degne di nota, e per non rincarare la dose conviene partire da quelle vagamente più azzeccate, come "Echolocation", sospesa rievocazione in cui una memoria spenta viene ravvivata da vigorosi sussulti chitarristici. Va sottolineato come, in assenza di idee riconoscibili, riescano decisamente meglio i momenti più disimpegnati, come il power-pop di "Terrible Man" e della title track.
A essere poco convincente è in particolare l'algido tono à-la Paul Banks del frontman, Paul Murphy ("Encyclopaedia", "Black Camera"), che ottiene l'unico risultato di ingessare pezzi a volte già caricati del peso di accompagnamenti d'archi francamente di troppo, nella banalità di certi pezzi ("Experience The Jewel", "Mausoleum").

Laddove poteva essere salutare alleggerire il peso, "New Inheritors" pare greve e inutilmente enfatico, soprattutto nella prima metà (si vedano i tentativi insistiti di "Trace Decay") - anche nella brevità di certe tracce, è difficile prendere sul serio la band canadese. Nella lunga fila dei "nuovi ereditieri" i Wintersleep occupano purtroppo le posizioni degli ultimi questuanti.

(28/06/2010)



  • Tracklist
1. Experience The Jewel
2. Encyclopedia
3. Blood Collection
4. New Inheritors
5. Black Camera
6. Trace Decay
7. Mausoleum
8. Echolocation
9. Terrible Man
10. Preservation
11. Mirror Matter
12. Baltic
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