DIARY OF DREAMS - Ego: X

2011 (Accession)
darkwave

La creatura di Adrian Hates, musicista tedesco di formazione classica ma attivo in ambito darkwave da una ventina di anni (a inizio 90 militò anche nei gothic rocker Garden Of Delight), giunge con "Ego:X" al decimo lavoro in studio.
La band è, di fatto, il progetto del solo Hates: nei lavori dei Diary Of Dreams egli vi propone la propria visione personale della musica goth: una darkwave dagli innesti pomposi e classicheggianti, integrata da sonorità electro e corposi riff.

Prodotto da Daniel Myer degli Haujobb, a livello tematico "Ego:X" è un concept sulle tre sfere della personalità secondo Freud (Ego, Id e Super Ego), analizzate nel contesto socio-politico della società occidentale. A supporto dell'aspetto narrativo, l'album contiene quattro (sei nella versione limitata) spoken word recitati da Martin Keßler, attore e doppiatore tedesco noto in patria per aver prestato la propria voce, tra gli altri, a Nicholas Cage e Vin Diesel (!).

I brani contenuti in "Ego", nel classico stile della band, sono teatrali e sinfonici nonché irrobustiti, come si diceva in apertura, da inserti elettronici e potenti chitarre: si tratta di una formula piuttosto collaudata (prova ne è il successo riscontrato nel circuito gotico), ma che conduce inesorabilmente a una certa ripetitività. Esemplificativi in tal senso pezzi come "Undividable", "Lebenslang" oppure "Mein Eid", che poco aggiungono a quanto realizzato sin qui dagli stessi D.O.D, ma che sono comunque dei solidi anthem gotici e ben si adattano al dancefloor. Del resto chi acquista un disco dei Diary Of Dreams sa cosa aspettarsi e in tal senso "Ego:X" non deluderà sicuramente gli amanti di queste sonorità.
Meno riusciti (appesantiscono un po' l'album) i brani più dilatati come "Fateful Decoy" e "Weh:Mut" o l'esperimento synth-melodico-sinfonico "Push Me!", in cui alle voci Hates è affiancato dal soprano Sarah Brightman.

"Ego:X" conferma le coordinate stilistiche sin qui evidenziate dai Diary Of Dreams: un lavoro che non sconvolgerà di certo la "scena" per la sua originalità, ma che rappresenta comunque una certezza per i die-hard fan.
Nota: l'album è disponibile, oltre che nella citata limited edition (17 brani anziché i 14 della regular e un secondo cd di remix) anche in un deluxe box, che contiene un libro di 60 pagine e vari gadget, e in doppio vinile.

23/09/2011

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