Il (non)luogo caldo, familiare, degli affetti, quello che si spera di sognare quando ci si addormenta, quello a cui si pensa nei momenti di difficoltà. La semplicità della musica dei Greater Pacific è quasi spiazzante: la si può respingere, disdegnare, ma difficilmente la si può negare. Una musica "inutile" alla Musica quanto la pioggia sull'oceano che vorrebbe evocare, ma provvista del grande valore dello stile e del calore dekkeriano della voce di Kyle Kersten ("Sun Will Still Burn"), accompagnata da misurati arrangiamenti per pedal steel ("Your History", forse la migliore, insieme a "Distance") e banjo e più rari assoli al pianoforte ("With Leaving", che potrebbe sembrare un brano tratto da "Transatlanticism"). La Yer Bird vede di nuovo lungo su un progetto appena agli inizi (anche se gemmato dalla precedente esperienza dei Travel By Sea), ma che saprà certamente ancora provocare i piccoli sussulti ventricolari di questo "Rainfall Ep".
03/10/2011
L’istintivo ritorno della premiata ditta Carney-Auerbach con dieci reinterpretazioni di classici blues e r'n'b
L’età adulta si fa suono e parola nel quarto capitolo della band culto del midwest
Il cantautore romano torna con un concept-album spiazzante e ambizioso, decisamente lontano dalle mode attuali
Il terzo album del sestetto country aggiunge distorsioni e guarda all'alternative rock
Un'opera dal deciso respiro internazionale prodotta da una delle più brillanti realtà del contemporary jazz italiano più contaminato
La "nueva escena chilena" si arricchisce di una band formidabile, tanto poetica quanto contundente
Gli svedesi intercettano la malinconia all'insegna di un etereo dream-pop
Un affresco sulla solitudine del viaggiatore, sull'algida intimità dei "non-luoghi" e sul fascino dei paesaggi naturali sconosciuti