L'incipit è sinistro. Un pianoforte ripete lentamente e con un'ossessione calcolata il suo mantra della desolazione, preparando il terreno per una solenne processione di anime dannate. E' "Chalk Point", primo brano di questa nuova fatica della creatura di Andre Foisy e Terence Hannum, duo che, di uscita in uscita, continua a rimescolare la sua ricetta sonora.
Nello specifico, ecco tracce di un ritualismo d'ascendenza folk ("Coprolite"), una tempesta radioattiva puntellata di urla filtrate ("Augury In The Evaporation Tower" – a tenere vivo il legame con le soluzioni più estreme di "The Crystal World") e una lunga ipnosi siderale con le solite urla rabbrividenti (il brano eponimo). Tutto ben fatto, tutto al posto giusto, tutto un po' scontato. Un vinile 12" che, insomma, va a rimpolpare il numero di quelle opere destinate agli appassionati ad oltranza.
26/10/2011
Angosciosa ed estatica, brutalmente celestiale e apocalittica, la musica del duo chicagoano
Una prova poco convincente per il duo americano
Un ritorno al clima plumbeo e claustrofobico degli esordi per il trio americano
La formazione chicagoana debutta su Relapse Records col suo disco più accessibile
Una trama di ipertesti in un disco in cui il passato affiora ovunque
Secondo lavoro per il collettivo di Montréal in un calcolato caos musicale
L'ex Hype Williams trasforma l'errore in metodo e sfiora il rumore catartico
Giunge dall'Indonesia una delle migliori proposte soul dell'anno
L'ottavo disco della popstar americana, tra rinnovate prese di coscienza e nuovi tentativi di fuga
Un rituale sabbatico, un folk destrutturato, l'apocalisse
Il disco che consacra la formazione galiziana tra i migliori interpreti shoegaze
La musica di cui ha bisogno l’America nell'era di Donald Trump