Ratafiamm

Low Budget Invasion

2011 (Autoprodotto) | songwriting

Il fascino di una canzone scritta e interpretata bene è intramontabile. Una bella melodia ispirata e centrata, un suono che non si limita a fare da accompagnamento ma possiede una propria vitalità e riesce a riversarla nel risultato complessivo, un testo che dà corpo alla parte musicale con parole appropriate, una voce che si accorda bene con suono e melodia e ha la giusta espressività in relazione alle parole che sta cantando. Di canzoni così ognuno ne ha ascoltate centinaia, o anche migliaia, nella propria vita, ma ogni volta che ci si trova di fronte a queste caratteristiche è quasi come se fosse la prima volta.
Per non parlare, poi, di come la canzone si inserisce nel contesto di un disco e del valore aggiunto dato dall'insieme delle canzoni, che è maggiore della loro semplice somma. Anche qui, qualunque sia il genere di musica che ognuno ascolta, gli esempi sono numerosissimi, ma quest'ampiezza non inficia la resa di ogni lavoro che può vantare questi punti di forza.

Forse, i Ratafiamm sono uno dei tesori meglio nascosti dell'underground italiano, anche perché è difficile descrivere la loro proposta in modo diverso da come si è fatto per altre decine di dischi che sono già stati realizzati, ascoltati e commentati in ogni maniera prima di questo loro debutto sulla lunga distanza. Probabilmente, scrivere ottime canzoni e interpretarle al meglio usando strumenti classici come la chitarre acustica ed elettrica, il basso, la batteria, il pianoforte e pochi altri accompagnamenti non attira più l'attenzione di nessuno. Bisogna trovare idee nuove, mostrare una marcata personalità oppure - espressione molto amata dagli appassionati e dai critici - avere un suono senza tempo (a scanso di equivoci, anche secondo il sottoscritto questi sono punti di forza, ci mancherebbe). Invece, i Ratafiamm non inventano nulla, ma si capisce che sono un gruppo contemporaneo, quindi, probabilmente, il loro appeal è fortemente ridotto oggigiorno.
Eppure, come si diceva, i loro brani sono ottimi e davvero non manca loro nulla; possono essere inquadrati nell'ambito della cosiddetta canzone d'autore, nella quale i suoni sono sempre morbidi, le linee melodiche non sono fatte per rimanere in testa al primo ascolto ed essere cantate sotto la doccia e i testi parlano di ciò che succede nella sfera dell'animo umano in relazione sia alla propria interiorità che alle situazioni che nascono da rapporti di coppia (che siano buoni o tormentati). All'interno della citata categoria, le canzoni dei Ratafiamm hanno melodie piuttosto pronunciate, un suono sempre pulito, al quale non manca mai un certo corpo, anche quando gli strumenti utilizzati sono pochi, e una voce dal timbro robusto e molto pieno.

I pregi specifici sono quelli cui si è accennato sopra. L'ispirazione melodica presente in modo continuo dall'inizio alla fine del disco; arrangiamenti sempre azzeccati rispetto alla melodia, nonché coerenti con quanto viene raccontato nei testi; un cantato che, vista la sua natura, tende ad assumere sempre un ruolo di primissimo piano, ma riesce a non risultare mai invadente, sfruttando il proprio impatto solo in senso positivo; testi fortemente evocativi che trasportano letteralmente l'ascoltatore nelle sensazioni che descrivono, aiutati in questo dalla parte musicale, ovviamente. Poi c'è la varietà nel suono e nell'impostazione dei testi: dal primo punto di vista la prima metà dei brani vede la prevalenza di un'impronta semiacustica e al contempo di una particolare ricchezza negli arrangiamenti, mentre la seconda metà vira maggiormente in territori rock e in un caso osa addirittura introdurre un giro di synth; anche per quanto riguarda i testi, va distinta una prima metà, nella quale le immagini descritte lanciano messaggi e ispirano situazioni di grande concretezza, da una seconda i cui contorni sono invece decisamente più sfumati, tanto che è difficile associare a momenti pratici quanto viene evocato e l'ascoltatore si sente, quindi, toccato nella sfera delle sensazioni più astratte e assolute. Entrambi gli stili hanno il loro fascino, diverso ma ugualmente intenso ed efficace.

L'album, così come i due Ep precedenti, è in free download e sarà quindi facile procurarselo e goderne per chi è ancora interessato alle belle canzoni tout court e non ritiene indispensabile che venga seguito alcun tipo di tendenza, che sia modernista o retrò.

(30/07/2011)

  • Tracklist
  1. Primo cane
  2. Se mi allontano
  3. Ci tocca sparire
  4. I miei i tuoi regali
  5. Ratafiamm
  6. Il passo obliquo
  7. Intro
  8. 30 gradi
  9. Low Budget Ibiza
  10. Lezioni di nuoto
  11. Verso fine aprile
  12. Luce fuori
  13. Il titolo
Ratafiamm su OndaRock
Recensioni

RATAFIAMM

Pausa

(2007 - Promo Music)
Da Bologna, con De André nel cuore

Ratafiamm sul web