Instancabile manipolatore e campionatore sempre più meticoloso di suoni e umori rigorosamente eighties, con "Freaking Out" la punta di diamante di casa Carpark perfeziona ulteriormente il suo caliente microcosmo costellato da morbide collisioni chilly e briosi vezzeggiamenti synth-pop, a descrivere un immaginario fantasioso, ovviamente dirottato verso spiagge assolate e malinconiche risacche.
Basso funky rafforzato, synth irresistibile ed ecco partire "All Alone". È tutto un susseguirsi di giravolte elettriche e hula hoop sintetici. "Freaking Out" raccoglie il testimone e accende nuovi colori. Sembra di girare su una giostrina posta ai bordi di una spiaggia. "Sweet" accelera e mostra scenari del tutto inaspettati. Chaz remixa se stesso in un incredibile tambureggiare retro-futurista.
Toni decisamente più morbidi, ma non per questo meno accattivanti, delineano il crescendo estatico di "Saturday Love". Ma la vera apoteosi risiede tutta in "I Can Get Love": cassa dritta, pulsazioni liquide, stop&go di gran classe, e via alle danze. Bundick ingrana la sesta e supera tutti.
È solo l'assaggio di un nuovo approccio o uno splendido caso isolato? Ne sapremo certamente di più nel prossimo, attesissimo disco. Intanto, gustiamoci a occhi chiusi questa breve, nuova ed esilarante prova del giovane musicista americano, sperando che l'immediato futuro possa regalarci ulteriori caldissime scappatoie dal gelido inverno e dalla grigia quotidianità.
20/11/2011
L'evasione ipnagogica di Chaz Bundick, aka Toro Y Moi, tra battiti sintetici retrò e atmosfere trasognate
Nuova patina soulful per il giovane Chaz Bundick, all'atteso secondo disco
Svolta vagamente "pop" nel terzo disco firmato da Chaz Bundick
L'inaspettata svolta "rock" di Chaz Bundick, in arte Toro Y Moi
Un toro e due gemelli nella cavalcata psych-jazz dello zodiaco 2017
La fuga estatica e trasognata del buon Chaz Bundick aka Toro Y Moi
Sesto album in sicurezza per Chaz Bear
I soliti scanzonati collage adolescenziali di Chaz Bear, stavolta in salsa funk-rock psichedelica
Il mare quale punto di incontro per due virtuose sperimentatrici elettroacustiche
Un disco di alt-country moderno che unisce calore melodico e tinte crepuscolari
La nuova tappa, più intima e contemplativa, della band del produttore delle star
l debutto del trio romano, tra macchine autocostruite, registrazioni di campo e melodie sussurrate
La popstar tedesca trova finalmente la quadra grazie a un tuffo profondo nell'universo sonoro hyperpop
Songwriting robusto e dream-pop che guarda molto da vicino ai grandi del genere nell'esordio della band londinese
L'album dei ricordi dell'ex War On Drugs non sfugge ai cliché
Coerenza e immutata credibilità per un ritorno atteso quindici anni