AARON DILLOWAY - Modern Jester

2012 (Hanson records)
abstract noise, experimental

L'ex-Wolf Eyes è ancora tra noi, con la sua voglia di rumore e di sperimentazione. Un universo astratto e non privo di auto-indulgenza, quello di Aaron Dilloway, come conferma proprio questo "Modern Jester", disco che ha richiesto tre anni di lavoro prima di essere completato.

Senza dubbio certosino è stato l'assemblaggio di queste tracce in cui è evidente la passione per una "metafisica del rumore", per la sua capacità di rivelare ciò che naturalmente tende a nascondersi.

Si va, quindi, dal Dean Deacon ormai completamente impazzito di "Eight Cut Scars (For Robert Turman)", ai Throbbing Gristle in loop di "Look Over Your Shoulder", passando per ipnagogie a zonzo ("Labyrinths & Jokes"), odissee elettroniche – "Shatter All Organized Activities (Eat The Rich)" – e inaspettate concessioni al romanticismo delle macchine ("After The Showers").

Al pari del volto dell'uomo in copertina, questa musica è deforme e malsana, ma è anche anche narcisista, perché, una volta rintracciata la sorgente della bruttezza, non può fare a meno di specchiarvisi senza sosta. Eppure, proprio perché è intento a rimirarsi nello specchio, Dilloway non si accorge che molti di noi hanno, intanto, abbandonato la platea…

21/02/2012

Tracklist

  1. 1. Tremors
  2. 2. Eight Cut Scars (For Robert Turman)
  3. 3. Labyrinths & Jokes
  4. 4. Body Chaos
  5. 5. Look Over Your Shoulder
  6. 6. Shatter All Organized Activities (Eat The Rich)
  7. 7. After The Showers

AARON DILLOWAY sul web