Acid Mothers Temple & the M. P. U.F.O.

Son Of A Bitches Brew

2012 (Important Records) | psychedelic jazz-rock

I freak giapponesi tornano con un disco in cui il nome di Miles Davis balza alla mente non appena l'occhio cade su titolo e copertina. "Son Of A Bitches Brew", infatti, è un omaggio all'autore di "Bitches Brew", disco che nel lontano 1969 causò un vero e proprio terremoto negli ambienti jazz.

In quasi un'ora e venti di musica, Makoto Kawabata e soci imbastiscono avventurose escursioni jazzedeliche che rovistano a fondo dentro le fondamenta del jazz-rock. Il disco non è esente da lungaggini e si prende più di un rischio, anche se questo è da mettere nel conto quando si ha a che fare con lavori che nascono essenzialmente intorno a nuclei sonori improvvisati. Va detto, comunque, che gli Acid Mothers Temple non sono mai stati una formazione per tutte le stagioni e, quindi, anche questa volta i conti li fanno solo con loro stessi.

Nel lungo volo della title track, i timbri acidi e le sfumature caotiche dello sfondo fanno il paio con le partiture hendrixiane delle chitarre, lanciandosi verso una coda che piacerà sicuramente ai fan degli Hawkwind. "Helen Buddha; Miss Condom X" invece è dominata da uno stormo ubriaco di ottoni e da un insistito contrappunto, prima di perdersi in un delirante sballo rumorista.
Mentre sviluppa con appassionato vigore il tributo per il grande trombettista americano, il collettivo nipponico non manca di continuare a nutrire la propria smania per le sbornie psichedeliche, trastullandosi con wah-wah, conflagrazioni armoniche, nebulose spaziali e freak-out assortiti ("Water Babies Kill Kill Kill", "Theme From Violence Jack Johnson", "Tabata Mitsuru").
Alla fine, "Sweet Peanut Vs Macedonian Beauty" potrebbe anche sembrare più digeribile, ma non si può fare a meno di ripensare più agli eccessi che ai meriti.

(12/06/2012)

  • Tracklist
  1. Son Of A Bitches Brew
  2. Helen Buddha; Miss Condom X
  3. Fellatioh's Dance Also Bitch's Blow
  4. Water Babies Kill Kill Kill
  5. Theme From Violence Jack Johnson
  6. Tabata Mitsuru
  7. Sweet Peanut Vs Macedonian Beauty
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