Lo scorso mese di agosto, dopo aver calcato i palchi di mezza Europa, gli spagnoli Belgrado si sono messi all’opera per registrare il successore dell’omonimo Lp di debutto; da quelle session sono scaturiti però soltanto due brani, che vanno a comporre questo 7”. “Panopticon” ci consegna i Belgrado in ottima forma: in bilico tra punk e wave, il sound dei catalani riesce a essere aggressivo e oscuro, malinconico e al tempo stesso energico, con una semplicità e un’immediatezza sorprendenti.
La traccia che dà il titolo all’Ep, “Panopticon”, è pregna di umori autunnali e nostalgici, feeling decisamente antitetici all’estate catalana in cui sono stati catturati. E’ il brano più diretto e “punk” del disco. Il lato B contiene “Vicious Circle”, poco più di tre minuti di post-punk potente e “quadrato”, tra riff marziali e ritmi tribali; Skeletal Family e Siekiera si confermano influenze importanti per i Belgrado, ma la grinta e la spontaneità della band sono “marchi di fabbrica” inconfondibili.
Un gradevole “antipasto”, che ci restituisce una band ancora più matura (l’esordio, già positivo, era avvenuto a pochi mesi dalla formazione del gruppo); cresce pertanto l’attesa per il nuovo full-length, con la speranza che le prossime sessioni in studio siano più prolifiche.
03/01/2013
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