Creatura del chitarrista Justin Wright, Expo ’70 è di nuovo in pista con l’ennesimo volo intergalattico a base di space-rock, psichedelia e drone-music. “Journey Through Astral Projection” raccoglie quattro lunghe tracce registrate durante le session di “Where Does Your Mind Go?” uscito nel 2010.
Il trip prende le mosse dalle pulsazioni insistite e dal groove ipnotico di “Trajectory Rhythms”, solcato dalle infinite evoluzioni chitarristiche di Wright, in un fuori bordo astrale che riecheggia Pink Floyd e Cosmic Jokers. Ma è un trip che, sostanzialmente, resta al palo, perché gli altri tre brani si adagiano su livelli medio-bassi. Dopo la ruvida e piuttosto scontata dissertazione per organo e cupo bordone di “Seven Serpents”, infatti, prima “Growing Mushrooms of Potency” (segnali cosmici intermittenti su fondali percussivi sfasati) e, poi, “Heartfelt Moon Tripper” (sterile fantasia cosmica) fanno abbassare lentamente il sipario su di un disco davvero poco riuscito.
03/01/2012
L’istintivo ritorno della premiata ditta Carney-Auerbach con dieci reinterpretazioni di classici blues e r'n'b
L’età adulta si fa suono e parola nel quarto capitolo della band culto del midwest
Il cantautore romano torna con un concept-album spiazzante e ambizioso, decisamente lontano dalle mode attuali
Il terzo album del sestetto country aggiunge distorsioni e guarda all'alternative rock
Un'opera dal deciso respiro internazionale prodotta da una delle più brillanti realtà del contemporary jazz italiano più contaminato
La "nueva escena chilena" si arricchisce di una band formidabile, tanto poetica quanto contundente
Gli svedesi intercettano la malinconia all'insegna di un etereo dream-pop
Il convincente debutto della giovane londinese che guarda all'America