Nitzer Ebb

Basic Pain Procedure

2012 (Pylon Records) | ebm

"Questo è un accordo. Questo è un altro accordo. Eccone un terzo. Ora forma una band": così recitava una pagina della fanzine "Sideburns", nel gennaio di un irripetibile 1977.
Sostituite alla chitarra i synth e troverete la formula, rigorosamente in linea con l'etica punk, che contraddistingue gli esordi dei Nitzer Ebb; le prime registrazioni dello storico gruppo Ebm sono infatti pregne della passione e dell'urgenza di tre giovani guerrieri sonici, rielaborate per mezzo del rumore delle macchine.
Il demo "Basic Pain Procedure", pubblicato su cassetta nel 1983, era da tempo esaurito: la Pylon Records lo rende ora nuovamente disponibile, su vinile, seppure in un'edizione piuttosto limitata (600 copie).

In queste otto tracce, tanto acerbe quanto affascinanti, il trio britannico guarda sicuramente ai DAF di "Alles Ist Gut", ma anche, in maniera forse meno scontata, ai connazionali Bauhaus (la voce di Douglas McCarthy ricorda parecchio il timbro di Peter Murphy).
Spetta a "Faded Smiles" il compito di catapultarci nel mondo dei Nitzer Ebb: body music pulsante, ossessiva e minimalista, pregna di un impeto viscerale cui viene dato libero sfogo anche nelle successive "Tradition" e "The Home" (l'unico brano che ritroveremo, con il titolo di "K.I.A.", nell'album di debutto "That Total Age" del 1987).

La martellante "Star" preannuncia lo stile rigoroso ed essenziale dei successivi lavori, mentre la wave elettronica di "The Passage" e "The Book", sospesa tra inquietudine e schizofrenia, sfoggia il lato più oscuro del gruppo, e pertanto anche i maggiori debiti verso i "pipistrelli" di Northampton.
Chiudono il disco "Crane" (i Kraftwerk che incontrano il "no future" inglese) e l'apocalittica "Trust Ran In Colours", dall'incedere minaccioso e marziale.

Grazie a queste tracce (e a un'intensa attività live) i Nitzer Ebb ebbero l'opportunità di registrare i primi singoli ufficiali, che avrebbero successivamente garantito loro lo status di vere e proprie "icone" della scena Ebm. "Basic Pain Procedure" è sicuramente una preziosa testimonianza dei loro inizi, nonchè un'uscita imprescindibile per gli amanti del goth sintetico e dell'elettronica più "fisica" e passionale.

(29/01/2013)



  • Tracklist
  1. Faded Smiles
  2. Tradition
  3. The Home
  4. Star
  5. The Passage
  6. The Book
  7. Crane
  8. Trust Ran In Colours
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