Redd Kross

Researching The Blues

2012 (Sweet Nothing / Cargo) | punk-rock

È con grande piacere che salutiamo il ritorno, dopo ben quindici anni di assenza dalle scene musicali alternative, dei californiani Redd Kross (il loro ultimo lavoro fu "Show World", dato alle stampe per la Mercury nel 1997 e che non ebbe molta fortuna commerciale). Veterani della scena punk di Los Angeles, si formarono quando erano ancora studenti delle scuole medie inferiori, nel 1979, pubblicando l'album d'esordio nel 1982, "Born Innocent" (Smoke 7/Frontier) - un disco di gustosissimo punk-rock sgangherato, in cui svettava il loro sentito omaggio all'attrice di "The Exorcist" Linda Blair.
Autori in seguito di due autentiche pietre miliari di tutto il pop-core, "Neurotica" (Big Time, 1987) e "Third Eye" (Atlantic, 1990), si fecero poi purtroppo intrappolare nelle maglie del facile successo di classifica.

"Researching The Blues", freschissimo di stampa (negli Stati Uniti è uscito su Merge), si riallaccia al secondo album su major dei Redd Kross, ovvero "Phaseshifter" (Mercury, 1993). Per essere un rientro in scena di un gruppo redivivo, i risultati potevano essere anche peggiori di quelli effettivi riscontrati qui. Fortunatamente, il sound in generale non è laccato o smaccatamente mainstream - anzi, i fratelli McDonald hanno saputo mantenere la loro classica ruvidità di fondo.

Si parte subito bene con la title track, che un poco ricorda il garage-punk dei Sonics. "Stay Away From Downtown" e "One Of The Good Ones" suonano come se i Beatles si fossero formati nel 1976, all'epoca dell'esordio dei Ramones. "Uglier" è il brano più hard-rock contenuto nel disco, per via di un riff stentoreo che lo caratterizza. "Dracula's Daughter", benché abbia un testo divertente, è solo una pallida imitazione dei loro classici del passato. "Meet Frankenstein" e "The Nu Temptations" sono invece davvero brutte canzoni. L'unico brano davvero degno della loro gloria è la tenera filastrocca jingle-jangle di "Winter Blues", che riesce a resuscitare lo spettro dei Byrds.

In conclusione, per chi non ha nulla dei Redd Kross, lasci perdere questo disco e si procuri, invece, "Neurotica" e "Third Eye".

(19/09/2012)

  • Tracklist
  1. Researching The Blues
  2. Stay Away From Downtown
  3. Uglier
  4. Dracula's Daughters
  5. Meet Frankenstein
  6. One Of The Good Ones
  7. The Nu Temptations
  8. Choose To Play
  9. Winter Blues
  10. Hazel Eyes
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