Prima della fine del 2012 Taylor Deupree ha pubblicato “Faint”, una raccolta di musica ambient che continua il processo di deterioramento delle strutture digitali delle sue composizioni. Il suono del musicista americano è diventato con gli anni sempre più caldo e avvolgente: “Dreams Of Stairs”, la seconda delle cinque tracce in scaletta, è un mantra circolare che si trascina in un labirinto foderato d’ovatta. La cura nei dettagli è maniacale: a tratti sembra di ascoltare il respiro delle foglie; di riuscire a cogliere i pensieri di due formiche.
Taylor Deupree ha imparato a modellare il silenzio in sospiri invisibili che solo le farfalle possono sentire. Sciami di racconti che inseguono le stagioni, a bassa voce, tra le pietre della notte. Il disco si chiude con la meravigliosa “Sundown”, lo sbadiglio di una nuvola all’alba.
Il disco è stato stampato nel classico digipak della 12k in un’edizione di 1000 copie e in un cofanetto deluxe contenente anche un altro cd (la versione estesa di “Thaw”) e dodici fotografie scattate dallo stesso Deupree con una 35mm costruita a mano. Anche nella cura dei supporti l’etichetta americana mostra tutto l’amore per l’analogico.
“Faint” è l’ennesima meraviglia prodotta da Taylor Deupree.
05/04/2013
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