L’ultima uscita del nuovo progetto di Dominick Fernow (Prurient, Cold Cave) è un interessante riassunto delle sue varie deviazioni stilistiche dentro un universo dai meccanismi brutali e glaciali al tempo stesso. Le corrosioni sintetiche e percussive di album come “Bermuda Drain” e “Cherish The Light Years” si incastrano dentro le quattro composizioni di questo EP – ovviamente – a tiratura limitata.
Una mutazione techno industriale martellante si sviluppa nella prima metà del disco, scolpendo uno scenario cyberpunk post-nucleare, tra rovine in cemento e sotto una pesante coltre radioattiva che avvolge e trasuda da lamiere contorte.
Un’angoscia che trova la sua sublimazione nella coppia conclusiva “Cairo Is A Haunted City” – “One Day He Heard The Call”, coi loro scenari minimali e ambientali dominati dai fuochi notturni di una città assediata e in rovina, infestata da fantasmi di guerra e aperta verso una speranza inquieta e malilnconica, che cerca nel cielo più acido e drogato un nuovo orizzonte.
Un EP interessante, da prendere sottomano dalla sempre più nutrita discografia in Cdrtape7″ di questo nuovo progetto di Fernow, che mostra un interessante ponte stilistico fra le sue devianze rumoristiche e il gusto più minimale e sintetico, cercando anche di sposare un punto di vista ambient non scontato.
20/09/2012
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