Chi ha nostalgia della voce di Nona Marie Invie non deve attendere l’uscita del nuovo album dei National, nel quale la Nostra appare dopo aver stregato anche la band di Chicago, ma può più confortevolmente procurarsi questa breve uscita pubblicata in occasione del Record Store Day.
Del tutto nelle corde dell’ultimo “Who Needs Who”, “What I Needed” ospita quindi una confessione/invettiva dolcemente montante come “Love Lies” e un numero retro-pop di sognanti suggestioni sixties come la title track come tracce simbolo.
Nonostante una “I Collect Things” più abbozzata e pensata come conclusione lievemente lirica, si tratta di un’uscita davvero buona – non fosse che la conclusione, invece, ricade nelle mani di un evitabile, incomprensibile remix house di “How It Went Down” (sic). Ma attenzione, perché quel che non si perdona a Nona Marie, lei ve lo ricaccerà in gola con una frase smozzicata e un’occhiata dritta nelle pupille.
10/05/2013
Una trama di ipertesti in un disco in cui il passato affiora ovunque
Secondo lavoro per il collettivo di Montréal in un calcolato caos musicale
L'ex Hype Williams trasforma l'errore in metodo e sfiora il rumore catartico
Giunge dall'Indonesia una delle migliori proposte soul dell'anno
L'ottavo disco della popstar americana, tra rinnovate prese di coscienza e nuovi tentativi di fuga
Un rituale sabbatico, un folk destrutturato, l'apocalisse
Il disco che consacra la formazione galiziana tra i migliori interpreti shoegaze
La musica di cui ha bisogno l’America nell'era di Donald Trump