L. Pierre

The Island Come True

2013 (Melodic / Goodfellas) | melodic

Sono tante le emozioni che i sussurrati testi degli Arab Strap continuano ancora a regalare, nonostante la band sia ormai sciolta da oltre cinque anni. Quella voce poi, che fu di Aidan Moffat, rimane un qualcosa di appartenente al passato perché attualmente l'artista scozzese predilige misurarsi con sperimentazioni sonore e soundscape in cui la parola è esclusa ma non l'intensa emotività.

A dimostrarlo è questo quarto capitolo che il musicista propone con l'alter ego L. Pierre e il suo nuovo “The Island Come True”, il cui titolo è ispirato alla favola di Peter Pan con la sua scoperta di Neverland. E il disco si distingue proprio per le stupefacenti quanto ataviche meraviglie musicali, poiché l'artista campiona vecchi vinili contenenti antiche melodie al piano o di orchestre, carillon, voci di bambini, suoni di oggetti vari manipolati al computer, plasmando il tutto su drone dilatatissimi.

Si ha come la sensazione di aprire un vecchio scrigno ritrovato nella cantina dei propri nonni e, come per un incantesimo particolare, questi tornano a raccontare per un poco la propria storia con tutta la poesia che può caratterizzare questo tipo di ricordi. La mente vaga come se avesse a fianco a sé un proiettore che mostra, srotolando una consumata pizza, un collage di immagini in bianco e nero che sono poi frame del proprio inconscio stimolato da questi suoni.

Sicuramente la collaborazione con il sensibile pianista Bill Wells, in passati lavori, ha fatto accrescere ancor più l'amore di Moffat per una certa scuola minimal neo-classica che, in questo “The Island Come True” si esprime su ottimi livelli.

(30/03/2013)

  • Tracklist
  1. Kab 1340
  2. Harmonic Avenger
  3. Drums
  4. Sad Laugh
  5. Dumbum
  6. The Grief That Does Not Speak
  7. Now Listen!
  8. Exits
  9. Doctor Alucard
  10. Tulpa
  11. The Kingdom


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