Someone Still Loves You, Boris Yeltsin

Fly By Wire

2013 (Polyvinyl) | indie-pop, power-pop

Non è male l’idea dei Someone Still Loves You, Boris Yeltsin di riciclarsi, una volta accantonati gli inizi di emo-pop all’ombra di Shins e Nada Surf, sotto la nuova ombra di Jack Tatum e del suo neo-jangle-pop da cameretta screziato di elettronica.
In “Young Presidents” si spingono fino a suggerire il plagio, mentre in “Lucky Young” (così come in generale in tutto “Fly By Wire”) non fanno altro che riproporre il proprio power-pop West Coast con un nuovo registro, attenuato e brumoso. Laddove prima si sarebbe sentito un netto accordo elettrico, adesso si accenna uno strimpellio acustico (“Loretta”)- unica, gradita eccezione “Nightwater Queen”.

Insomma confermano, i Sslyby, la loro fama di buoni melodisti ma anche il loro conformismo un po’ ondivago. Certamente preferibili nella loro veste di college-band.

(06/09/2013)

  • Tracklist
  1. Harrison Ford
  2. Young Presidents
  3. Cover All Sides
  4. Lucky Young
  5. Ms. Dot
  6. Loretta
  7. Unearth
  8. Bright Leaves
  9. Nightwater Girlfriend
  10. Fly By Wire
Someone Still Loves You, Boris Yeltsin su OndaRock
Recensioni

SOMEONE STILL LOVES YOU, BORIS YELTSIN

Tape Club

(2011 - Polyvinyl)
La band del Missouri pubblica una raccolta di tracce inedite e vecchie demo

SOMEONE STILL LOVES YOU, BORIS YELTSIN

Let It Sway

(2010 - Polyvinyl)
I quattro di Springfield si scoprono "boyband con gli strumenti"

SOMEONE STILL LOVES YOU, BORIS YELTSIN

Pershing

(2008 - Polyvinyl)
Il power-sunshine pop del quartetto di Springfield

Someone Still Loves You, Boris Yeltsin on web