Bob Mould

Beauty & Ruin

2014 (Merge)
songriter, punk-pop

Decimo albo lungo esclusi i lavori con i suoi Sugar e i capolavori con gli Husker Du, successore in copia carbone di “Silver Age”, “Beauty & Ruin” dell’ultracinquantenne Bob Mould contiene ancora uno dei suoi sermoni nella vena di Neil Young, “Low Season”, grave e a sprazzi terribile, e un paio di fitte scattanti che diffondono ancora la giusta potenza e l’alta classe del grande mestierante punk (“Kid With Crowded Face” e “Little Grass Pill”, mentre “Tomorrow Morning” e “Fix It” mettono un po’ tristezza).

Non basta la consueta magnificenza della sua chitarra a redimere i power-pop vieppiù formali che danno il grosso dell’albo come “Nemeses Are Laughing”, “I Don’t Know You Anymore” (anche singolo e video), “The War”, la Rem-iana “Fire In The City”. Essenza del tipico stile ormai slavato e ben portato della tarda carriera.

11/07/2014

Tracklist

  1. Low Season
  2. Little Grass Pill
  3. I Don’t Know You Anymore
  4. Kid With Crowded Face
  5. Nemeses Are Laughing
  6. The War
  7. Forgiveness
  8. Hey Mr. Grey
  9. Fire In The City
  10. Tomorrow Morning
  11. Let The Beauty Die
  12. Fix It

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