Capricorni Pneumatici

The Erivar

2016 (Alma De Nieto) | industrial, avantgarde

Tra le pagine semiclandestine dello sperimentalismo italiano più estremo, andrebbe ricordata la scena industrial, al cui interno spicca il misconosciuto duo milanese dei Capricorni Pneumatici. Attivi sin dal 1987 - ignoti al punto che non è nemmeno dato conoscere i loro veri nomi - hanno rappresentato un'esperienza originalissima di industrial esoterico, di elettronica contaminata dall'occultismo, di incubi cosmici rarefatti, di messe nere disegnate da geometrie minimali e citazioni di musica concreta.

Devono il loro nome all'esoterista, astrologo e occultista britannico Aleister Crowley (1875-1947), personaggio influente e ambiguo - definito dalla stampa inglese dei primi del 900 come "l'uomo più cattivo del mondo" - capace di affascinare e suggestionare, dopo la sua morte, buona parte della cultura pop. I Current 93 e i Coil - tra gli esponenti principali dell'industrial esoterico e maggiori influenze dei Capricorni Pneumatici - sono esplicitamente influenzati dal guru britannico; ma anche gruppi ben più noti e insospettabili ne hanno subito il fascino sinistro: i Beatles lo inseriscono nella leggendaria copertina di "Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band", Ozzy Osbourne gli dedica il brano "Mr. Crowley" nell'album "Blizzard Of Ozz" (1980), i Led Zeppelin lo citano molto spesso e nel loro terzo album inseriscono due sue frasi nel retro di copertina.

Dopo un breve periodo di grande attività tra il 1987 e il 1991, i Capricorni Pneumatici tornano nel 2016 col nuovo "The Erivar" mostrando un'inquietante capacità visionaria non dissimile dagli esordi, una tessitura industrial spesso macabra ("Inside Mother") e reiterata ("You Are Four And Magic"), venti elettronici dalle venature horror ("Ohyf"), oscuri paesaggi dark-ambient ("The Erivar") fino a giungere al fondo dell'abisso nei due brani finali - "Ord Traditori" e "Cyngus Olor" - sorta di invocazioni demoniache, registrazioni di veri sabba di streghe nel preludio di un evento sacrificale.

I Capricorni Pneumatici con "The Erivar" proseguono la loro avventura mostrando quanto possa essere potente e visionario il versante più clandestino e meno noto della scena industrial italiana.

(26/09/2016)



  • Tracklist
  1. Inside Mother
  2. The Erivar
  3. Ode To Fortum
  4. You Are Four And Magic
  5. Mon Fordon
  6. Ohyf
  7. Ord Traditori
  8. Cyngus Olor


Capricorni Pneumatici on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.