Morkebla è il progetto del musicista Alberto Rosso, che ha fatto parlare di sé negli ultimi anni grazie a una serie di album – “Pisces Sun, Capricorn Rising” (2014), “Go Slumming” (2015) – che lo hanno segnalato tra i migliori produttori elettronici italiani di nuova generazione, sempre al confine tra techno, dub e illbient (termine che indica l’unione delle due parole, illness e ambient). Il nuovo album “Ono-Sendai Cyberspace” è incentrato sulla Trilogia dello Sprawl o Trilogia dell’Agglomerato – composta da “Neuromante” (1984), “Giù nel ciberspazio” (1986) e “Monna Lisa Cyberpunk” (1988) – serie di tre romanzi di fantascienza dello scrittore William Gibson, il padre della letteratura cyberpunk.
Alberto Rosso accentua gli aspetti cinematici della sua elettronica, in particolare nel primo brano “RE-2001”, da intendersi come introduzione nel triste e solitario mondo ipertecnologico descritto da Gibson, dove miliardi di uomini soli vivono in una realtà virtuale, dominati da poche multinazionali che sono invece padrone del mondo reale (appare inutile sottolineare quanto le visioni di Gibson degli anni Ottanta siano oggi attuali). “Derm” fa riferimento al cerotto usato dai protagonisti della Trilogia per la somministrazione di farmaci anestetici; ci troviamo di fronte al brano che riesce a conciliare meglio le diverse anime dell’album, quella ambient e quella techno.
I synth accompagnati dal drumming creano brani elettronici a volte più liberi e ariosi (“Hypnovel”), altre più claustrofobici e oscuri (“Floor-melting Smileys”), che descrivono perfettamente l’avanzamento inostacolato della tecnologia, inevitabilmente portatrice di disumanizzazione e alienazione. Molto differente è il bellissimo loop di “ASFR Lover”, che apre squarci di luce nell’oscurità. Ma l’ottimismo cede il passo al nebbioso finale di “The Third Place” che chiude l’album con un pessimismo cupo che sembra quasi rassegnazione rispetto all’incessante corsa della nuova “rivoluzione digitale”, ormai diretta con estrema velocità verso il mondo disumanizzato descritto da Gibson.
30/05/2016