Floating Points

Crush

2019 (Ninja Tune) | idm, glitch, breakbeat

A chi l'avesse abbandonato ai tempi dell'eccellente esordio "Elaenia" ('15), avendo quindi perso la curiosa divagazione atmosferico-psichedelica di "Reflections – Mojave Desert" (2017), questo nuovo capitolo di Sam Shepherd suonerà come un tanto atteso seguito dopo le intuizioni brillanti, fra jazz ed elettronica, di ormai quasi un lustro fa.

Sempre maestro di eleganza, questa volta il nostro neuroscienziato prestato alla musica spinge su ritmi anche marcatamente aggressivi, ricorrendo alle più scatenate frenesie di Squarepusher e Amon Tobin, ma sempre per unire la pulsione animale ai viaggi mentali, mai così grandiosi e visionari ("Falaise", "Karakul").
Il territorio più battuto è quello di una techno glitchy, come in "Last Bloom" e "LesAlpx", e di una breakbeat educata, come in "Anasickmodular", "Bias" o "Environments". Un ricercato equilibrio fra fisicità e intellettualismo, un incontro e scontro fra mente e corpo che è all'origine della sua musica, qui peraltro più emancipata dal jazz dell'esordio e affine anche allo spirito, se non alla forma, della musica classica ("Birth", "Requiem For CS70 And Strings", "Sea-Watch"), tanto da far chiudere l'album con una ectoplasmatica sonata per synth come "Apoptose", inesorabilmente inghiottita dai ritmi futuristico-tribali.
Cosa chiedere di più, quindi? Una maggiore ambizione compositiva, che qui si riduce al mettere in fila varie idee sonore, e soprattutto una maggiore diligenza a filtrare il materiale, mai scadente ma alcune volte semplicemente dimenticabile. Buoni propositi per un prossimo album, a questo punto.

Nota di merito a parte la merita la ricerca prettamente sonora, in un lavoro sopraffino di produzione e mixaggio dello stesso Shepherd, capace così di conferire vitalità, calore, dinamismo anche al più robotico, artificiale, innaturale dei clangori, dei tonfi, dei fischi: ascoltato a un volume da "disturbo della quiete pubblica", o anche solo con la giusta cuffia, l'album diventa un tramite efficace per l'eargasm di ogni piccolo, grande audiofilo.

(23/10/2019)



  • Tracklist
  1. Falaise
  2. Last Bloom
  3. Anasickmodular
  4. Requiem for CS70 and Strings
  5. Karakul
  6. LesAlpx
  7. Bias
  8. Environments
  9. Birth
  10. Sea-Watch
  11. Apoptose Pt1
  12. Apoptose Pt2
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