Pixies

Beneath The Eyrie

2019 (BMG/Infectious) | alt-pop,alt-rock

Lontani dall'incidere ancora una volta sulla storia del rock con i loro dischi, i Pixies riescono almeno a regalare agli ascoltatori con le uscite post-reunion – specie con questa e con il precedente “Head Carrier” - qualche scorcio sonoro significativo. “Beneath The Eyrie”, settimo album della formazione americana, è stato registrato sempre con Tom Dalgety dietro la console ai Dreamland Recording Studios, ex-chiesa isolata e suggestiva che ha influenzato la lavorazione sotto vari aspetti: il titolo, dovuto al ritrovamento di un grosso nido d'aquila davanti la location, la sinistra copertina gothic e alcuni oscuri spunti compositivi.

Un lontano eco fantasma anticipa l'incedere di “In The Arms Of Mrs. Mark Of Cain”, il bell'opener a cui segue la storia di amore & maleficio di “Graveyard Hill”, primo singolo estratto, accompagnato da uno dei video più cool mai realizzati dalla band: un divertente e lisergico 70's B-movie in linea con la tangente surreale di “Beneath The Eyrie”. Musicalmente, siamo in pura Pixies's zone, con quel basso poderoso, i riconoscibili tagli della chitarra e il trascinante refrain.

Altri momenti per accontentare l'ascoltatore più assetato di rock sono “Long Rider” e la ruggente furia di “St. Nazaire”. Il mood complessivo dell'album vira però più verso un maturo alt-pop - “Death Horizon” , “This Is My Fate”, l'incedere western di "Bird Of Prey" - e ballate notturne e solitarie (“Daniel Boone”). E per quanto “Ready For Love” e “Silver Bullet” non spicchino, a controbilanciare ci pensano la splendida "Catfish Kate" e "Los Surfers Muertos", il momento più evocativo di “Beneath The Eyrie”: un universo folk-horror messicano dove sale in cattedra una sempre più partecipe Paz Lenchantin.

Giunti al terzo atto della nuova vita discografica, i Pixies confezionano un disco che non avrà la grinta e il coraggio degli esordi, e nemmeno i picchi del predecessore, ma che contiene comunque momenti molto buoni, portando avanti più che dignitosamente uno dei marchi più preziosi dell''alternative rock.

(18/09/2019)

  • Tracklist
  1. In the Arms of Mrs. Mark of Cain
  2. On Graveyard Hill
  3. Catfish Kate
  4. This Is My Fate
  5. Ready for Love
  6. Silver Bullet
  7. Long Rider
  8. Los Surfers Muertos
  9. St. Nazaire
  10. Bird of Prey
  11. Daniel Boone
  12. Death Horizon


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