Korine

The Night We Raise

2020 (Other Voices Records) | synth-pop, new wave

Questo duo proveniente dalla Pennsylvania deve essere rimasto decisamente colpito dalle controverse e bizzarre pellicole di Harmony Korine, tanto da denominare tale progetto in onore del regista dei vari “Gummo” e “Spring Breakers”. Un cinema indipendente che fa dunque rima con la proposta di Morgy Ramone e Trey Frey, giovani musicisti rimasti folgorati dalla new wave degli anni Ottanta e dalla malinconia della provincia americana.

“The Night We Raise” è il loro secondo album, un disco che ribadisce le buone intuizioni già ascoltate nel debut “New Arrangements” del 2018. La sostanza non è cambiata, anche in questo caso i Korine vanno dritti al sodo proponendoci otto pezzi tutti piuttosto amalgamati tra loro, senza divagare più di tanto dall’ossatura portante. “For Sure” apre le danze in maniera semplice ma assolutamente efficace: il synth-pop qui si carica di nostalgia anche grazie alle melodie del bravo Morgy Ramone, un personaggio istrionico (pure per via del look androgino) la cui voce sembra danzare sopra un lontano tramonto che colora il cielo di mille tinte pastello.
Il vertice dell’album è comunque rappresentato dal primo singolo “Fate” (un brano ballabile e incalzante supportato da un giro di synth di quelli che entrano subito in testa), alla pari della successiva “Cruel” (“You’re dying alone, I could be cruel”), un passaggio doloroso e delicato che emoziona a più riprese.

“The Night We Raise” è uno di quegli album che scivolano via sull’olio, senza far rumore, un aspetto che non significa affatto mancanza di coraggio: pur non stravolgendo nulla nel loro genere di riferimento, questi due ragazzi sembrano conoscere discretamente le regole basilari per scrivere delle buone canzoni. Ascoltare un pezzo come “Cold Heart” è come aprire la porta della propria casa per assorbire quel calore di cui sentivamo la necessità, è qualcosa che ti scalda il cuore nonostante si tratti pur sempre di fredda musica sintetica. Questo luogo sicuro lo percepiamo a occhi chiusi, bastano poche note e il giusto mood per sfiorare con mano un paradiso tuttavia sfuggente, rarefatto e intriso di pungente malinconia.
I Korine hanno un’anima, questo in fondo è ciò che ci interessa. Dolci, amari ed essenziali.

(08/09/2020)

  • Tracklist
  1. For Sure
  2. Fate
  3. Cruel
  4. Nothing Here
  5. Cold Heart
  6. When We’re One
  7. The Last
  8. Cast
 
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