Kruder & Dorfmeister

1995

2020 (G-Stone) | electro, downtempo, jazz

Sono stati due fra i producer più à la page degli anni 90, hanno curato remix per molti degli artisti allora più in voga, suonato dischi in ogni angolo del globo, assicurando un tocco sempre personale e riconoscibile. In carnet hanno la memorabile doppia raccolta “K&D Sessions” e un’uscita per la celebre collana “DJ-Kicks”. Tanto lavoro prezioso svolto per arricchire il patrimonio genetico altrui, ma in tutto questo Peter Kruder e Richard Dorfmeister si erano dimenticati di pubblicare il proprio materiale originale, eccezion fatta per le quattro tracce dell’Ep “G-Stoned”, risalenti al 1993, e pochissimo altro.

Ma il materiale c’era, e anche di ottima fattura, lasciato decantare in un Dat riposto nel fondo di un cassetto, in mezzo ad altri archivi di bit impolverati. Oggi riaffiora, senza perdere un solo milligrammo della bellezza d’un tempo, tanto da essere diffuso, venticinque anni più tardi, con appena un lieve intervento di editing, senza aggiungere nulla che già non fosse stato registrato all’epoca. Il risultato è sorprendente: beat e sample dal timbro classicamente moderno, una sorta di bolla temporale dal retrogusto non necessariamente nostalgico.

Suoni di grande eleganza, buoni per ballare a battuta lenta (“Dope”, “Morning”), perfetti come ricercato sottofondo a tinte chill out (“Love, Hope, Change”), sempre intriganti e sofisticati (“King Size”), con punte di eccellenza raggiunte quando la contaminazione con il jazz diviene determinante (“Ambiente”). Potrete perdervi fra le ritmiche ancestrali della lunga “One Break”, nelle spirali molto Moby di “Johnson”, nella bossa virata jamaican style di “Don Gil Dub”, oppure nel battito cardiaco inequivocabilmente bristoliano di “Swallowed The Moon”.

Ironia della sorte: proprio mentre i club resteranno chiusi fino a data da stabilirsi, Kruder & Dorfmeister tornano a produrre musica assieme, dopo essersi dedicati per anni a progetti personali separati, decisamente meno popolari rispetto a quanto realizzato con il marchio K&D. “1995” ci prende per mano e ci teletrasporta in una di quelle serate di fine anni 90, trascorse (anche) ascoltando le conduzioni di Kay Rush su Montecarlo Nights. L’estetica è la medesima: stilosa e avvolgente, divertente ma al contempo rilassante, di gran classe e tremendamente sensuale.

(07/01/2021)

  • Tracklist
  1. Johnson
  2. Love Hope Change
  3. Swallowed The Moon
  4. Spring
  5. Dope
  6. King Size
  7. Holmes
  8. Don Gil Dub
  9. Stop Screaming (only on physical)
  10. Morning
  11. White Widow
  12. In Bed With K&D
  13. Ambiente
  14. One Break
  15. Lovetalk


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