Mush - 3D Routine

2020 (Memphis Industries)
post-punk
Ecco un altro nome da aggiungere alla lista della band indie che, sull’onda del guitar revival, stanno rinnovando lo scenario made in Uk. Vengono dallo Yorkshire (Leeds) e hanno tutte le credenziali giuste per rinnovare l’entusiasmo sollevato da formazioni come Fontaines Dc, Idles, Murder Capital e Shame. Quattro ragazzi ricchi di inventiva che del post-punk catturano sia l’urgenza che la brama di esplorare nuove frontiere: loro sono i Mush, l'album è "3D Routine”.

Preparatevi a rivivere le scattanti geometrie chitarristiche dei Pavement nella rovente “Island Mentality”, l’apparente linearità a metà strada tra new wave e britpop di “Existential Dread” o la schizofrenia Manchester-style nella sarcastica “Coronation Chicken”. Questa è una band che fa sul serio senza prendersi troppo sul serio: ovvero l’essenza stessa del rock’n’roll.
L’attitudine punk dei Mush è disarmonica, quasi art-pop alla maniera degli Xtc, soprattutto nella scelta dei titoli e delle surrealistiche tracce di pop (“Revising My Fee”, “Poverty Pornography”). I brani non sono mai speedy eppure sono incalzanti e dinamici, come l’eccelso singolo” Alternative Facts” che ha anticipato quasi oltre due anni fa la pubblicazione dell’album, nove minuti minimali e graffianti alla Television e aspri alla maniera dei Gang Of Four. Una sintesi perfetta di un sound che non carezza il corpo e disturba l’anima.

Ripetitivi, annoianti, perfino arroganti, i ragazzi di Leeds possiedono l’irriverenza dei Fall (“Eat The Etiquette”), sanno rallentare al momento giusto senza cadere nelle pieghe della malinconia (“Fruits Of The Happening”), possono aspirare perfino a diventare una boy-band (“Gig Economy”). Ma hanno soprattutto una mano decisa nella scrittura dei pezzi, apparentemente monocordi e invece ricchi di soluzioni armoniche (“Hey Gammonhead!“), nonché dissonanze spappolate su ritmi funky-punk (la title track) che aprono ulteriori frontiere a una band che forse qualcuno troverà meno incisiva di quelle sopracitate, ma che è senza dubbio destinata a un luminoso futuro, a partire da questo eccitante presente. 






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