Fly Pan Am

Frontera

2021 (Constellation) | experimental-post-rock

Oliato a puntino, dopo la buona ripartenza di “C'est ça”, il marchingegno musicale dei Fly Pan Am, con l’organico tornato all’assetto originario, si avventura in perigliose strade di confine, confondendo l’incauto e sprovveduto ascoltatore, persuaso, dall’etichetta posticcia di post-rock, di essere al cospetto dell’ennesima speculazione di stile. “Frontera” è una sintesi di estro, inventiva e fantasia interdisciplinare, un album che nasce dalla sinergia con la sediziosa compagnia di danza contemporanea di Dana Gingras (l’Animals of Distinction Dance Company di Montreal) e l’abile collettivo inglese United Visual Artist, noto per alcune splendide istallazioni video e di lightning design a supporto di un tour dei Massive Attack. Il ritmo assume un ruolo più centrale e organico nel nuovo album del gruppo canadese, un’orgia dionisiaca che celebra la ritualità dei nostri tempi. La batteria di Félix Morel funge da chiave d’accensione delle energiche e commoventi diluizioni di rimasugli di post-rock, di geometrie kraut-rock e sintesi tra ritmi sintetici e world-music apocrifa.

Rompere gli argini, frantumare le regole: questa la parola d’ordine di “Frontera”. I Fly Pan Am chiamano in soccorso droni e suoni Idm per un inno disco-rock apocalittico che scarcera la furia del black metal, spostandosi visibilmente dalla comfort-zone del post-rock (“Parkour”). Tutto l’album è un susseguirsi di immagini in movimento, di tempi ritmici che dall’algido virano all’incandescente, nel tentativo, riuscito, di raccontare la natura errante dell’umanità e l’inutilità dei confini (“Grid/Wall”). Una narrazione che non può prescindere da tonalità più cupe e drammatiche (il coro di “Parkour 2”), che pur nella loro aura dark-ambient conservano un tono aspro e tagliente (“Scanner”).

I Fly Pan Am non hanno mai rispettato convenzioni e strutture: lo spirito libero e fluido di “Frontera” è fonte di avvincenti stati d’animo a volte antitetici, c’è una volontà di esplorare possibili nuove sintesi di glitch, avantgarde, art-rock, kraut e post-rock con un occhio attento all’interazione tra immagine e danza.
Le potenziali assonanze con i Radiohead (“Frontier”), i Neu! (“Scaling”) e i Talking Heads (“Fences”) non lacerano la potente e innovativa creazione multimediale della band canadese. Anche i laser delle suggestive scenografie e le eccellenti performance di danza dell'Animals of Distinction Dance Company sono parte integrante del progetto.

Registrato in parte  sul campo, durante le prove per l’anteprima tenutasi nel novembre del 2019 (tra i musicisti anche David Bryant dei Godspeed), messo a punto negli studi Hotel Tango 2 dall’abile ingegnere del suono e produttore Radwan Moumneh (Jerusalem In My Heart), “Frontera” dei Fly Pan Am è uno dei progetti più innovativi e intensi di casa Costellation, finalmente disponibile in cd e vinile dopo vari ritardi causati dalla pandemia.

(19/06/2021)

  • Tracklist
  1. Grid/Wall
  2. Parkour
  3. Scanner
  4. Scaling
  5. Parkour 2
  6. Body Pressure
  7. Fences
  8. Frontier




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