Voka Gentle

WRITHING!

2021 (Leafy Outlook) | art-pop, psych-pop

Dopo l’ottimo “Start Clanging Cymbals” risalente al 2019, i londinesi Voka Gentle sfoggiano uno degli album più interessanti e articolati di questo scorcio di stagione. Il trio di polistrumentisti, produttori e cantautori formato dai gemelli Ellie e Imogen Mason e da William J. Stokes consolida in “WRITHING!” svisate di psych-folk, elettronica e armonie cosmiche, in un variegato mosaico sonoro tridimensionale, intenso ed efficace, qualità davvero rara per una proposta che gronda di una tale complessità d’insieme.

L’album è composto da fasi più soffuse (“Election Day”), ma il corollario offerto dai Voka Gentle è esplosivo, come dimostrato in brani roventi come “See Damage (зона)” e nella brusche virate elettroniche di “Dread/TKOE”.
Le affinità con mostri sacri quali Blancmange, Animal Collective e Air sono tangibili, anche se l’aggiunta di sequenze motorik e umori d’ispirazione techno rendono la proposta del tutto originale o comunque una perfetta rielaborazione di concetti già esposti dalle figure citate pocanzi.
Il singolo “Necrofauna/ The Garden Of Eden”, che registra il prestigioso featuring di Wayne Coyne, è un mix allucinatorio di sintetizzatori striscianti, campionamenti in qualche modo allineati fra loro e aguzze percussioni che accompagnano il consueto mix tra canto e spoken word di Stokes.

La band inglese utilizza veementi escursioni stilistiche, essendo in grado di comandarne anche le più spiazzanti scorribande con estremo raziocinio. La tesi è comprovata dalle due parti di cui si compone “Respect My Eccentricity”, autorevole rotazione d’idee che transitano da stadi pop a selve strumentali strabordanti di rifiniture, come dalle ipnotiche tessiture di “Horse Latitude”, con prorompenti sintetizzatori e percussioni industrial rilegati per narrare la necessità di far fuori fardelli esistenziali prima di voltare pagina.
Il mondo dell’infanzia è toccato nel guizzante elettropop di “A Selving”, dove sono le tipiche curiosità puerili a ergersi a protagoniste, analogamente a quanto occorre in “Slow Joe”, dove i sogni di un bambino sono contaminati dal tenero realismo dell’abbraccio di un padre. L’ironia psycho-pop è, invece, l’ingrediente principale dell’accattivante singolo “TV Bra” (dall’insolito videoclip).

Una mosca che ronza su un proscenio carico di synth (“When We Go, We’re Taking You All With Us”), le sinistre percussioni che sostengono la straordinaria opener “Kestrel”, un dispositivo che traduce i rumori dell'inquinamento ambientale in suoni da ballata dark-folk ("Miasma Field Modulator"), sono la perfetta cartina di tornasole del paesaggio che i Voka Gentle invitano a visitare; scenari inediti, forse mai realizzabili, ma completamente incastonati nelle insolite quanto geniali menti del trio inglese.

(29/10/2021)

  • Tracklist
  1. Kestrel
  2. Necrofauna/The Garden Of Eden feat. Wayne Coyne
  3. Horse Latitudes
  4. A Selving
  5. Respect My Eccentricity pt. 1
  6. Respect My Eccentricity pt. 2
  7. Miasma Field Modulator (Trafalgar Square 3.3.2020) ± F∝V + field recs feat. Oliver Wilde
  8. TV Bra™
  9. See Damage (зона)
  10. Election Day
  11. DREAD/TKOE feat. BELLS
  12. [When We Go, We’re Taking You All With Us!]
  13. Slow Joe
  14. The Black Swell






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Recensioni

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Start Clanging Cymbals

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Folk psichedelico in chiave art-rock per l'esordio del trio londinese

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