Naked Flames

Miracle In Transit

2022 (No Agreements) | outsider-house, techno

Anton è un giovane producer proveniente da Bristol, meglio conosciuto come Naked Flames. Il nome del progetto non suona di certo nuovo tra gli addetti ai lavori; il disco precedente - intitolato “247 365“ - rappresentava un’ideale fuga dalla vita digitale, una sorta di manifesto per bambini elettronici, cresciuti con la smania per qualsiasi schermo Led in bella vista. Pulsioni che adesso sono state ripulite e levigate, ma che preparavano il terreno per “Miracle in Transit”, un lavoro che segna la ripresa di un particolare filone musicale - sospeso tra i ritmi programmati della trance e nostalgiche chill-out zones - le cui visioni sono legate in maniera inscindibile all’immaginario a 32bit e agli spettri futuristici spesso evocati dai millenials. Una manciata di brani in grado di focalizzare l’attenzione dei cultori della techno e della musica house. Ma sarà questo il giusto compromesso per schiacciare play e agitarsi tra i suoni di “Miracle In Transit”?

Se avete ancora qualche dubbio in merito alla questione, provate a regalarvi un viaggio in prima classe con “Pan Matsuri”, bignami dell’intero lavoro, musica trance in cerca di progresso, spedita verso mete sulfuree, ma lucidamente distante dalle ossessioni lo-fi dei precedenti episodi. “Carrot Car” è invece una composizione lineare e meno rarefatta, deviata inizialmente dalla grana grossa di un basso acido e rincorsa dalle eleganti pennellate di sintetizzatori in odore di Yellow Magic Orchestra.
“Under Every Tree In England” promette di far ballare il corpo e la mente, con i suoi handclapping tipicamente outsider-house, la sua atmosfera eterea e la cascata di marimba che dal minuto 3:50 scandisce il ritmo, prima di perdersi in un processo concitato, forse ultraterreno. Sono suoni provenienti da un altro mondo anche quelli della lunga “Miles Of Conkers”, una sorta di versione mutante dei Basic Channel, congiunzione pressoché perfetta tra i battiti della techno old-school e le sperimentazioni quartomondiste del compianto Jon Hassell.

“Miracle in Transit” regala momenti di pura estasi, proiettando i sensi verso paesaggi sonori ampi eppure familiari. Malgrado l’abbondanza di una deriva nostalgica, è sorprendente come l'intero flusso sonoro riesca a creare emozioni sconnesse ma vivide e reali. Come se il passato andasse perpetuamente rielaborato.

(18/08/2022)

  • Tracklist
  1. Pan Matsuri
  2. Carrot Car
  3. Visiting Corners
  4. Under Every Tree in England
  5. Miles of Conkers
  6. Taking the Stairs
  7. Tennessee Transit


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