Hilary Woods

Acts Of Light

2023 (Sacred Bones)
dark-ambient, drone

Per Hilary Woods è tempo di ulteriori cambiamenti: dismesso il ruolo di bassista nella disciolta band irlandese JJ72, dopo le intriganti mutazioni dream-pop di "Colt" e l'ingresso nelle oscurità goth-folk di "Birthmarks", con "Acts Of Light" la musicista sacrifica un ulteriore elemento: quello della forma canzone. Per questi nove canti funebri Hilary Woods abbraccia il sussurro dell'elettronica, la magia dei field recording e le più austere tonalità di viola, violoncello e contrabbasso. Al Galway City Chamber Choir e al Palestrina Boys Choir di Dublino sono affidate le vellutate incursioni di voci e cori nelle fitte maglie di una spettrale drone music. Riverberi di sonorità ingiallite e il palpito morente della strumentazione messa in campo tentano di conciliare deserti paesaggi sonori, non facili da raccontare con l'uso della parola.

Che in "Acts Of Light" prevalga un senso di solitudine e di angoscia è palese per chiunque si appresti ad ascoltarlo, soprattutto dopo la scelta di Hilary Woods di non cimentarsi con il canto, decisamente non più funzionale a queste cinematiche esplorazioni sonore a base di drone-music. Più complesso catturare l'aulica bellezza di queste nove tracce.
La musica di Woods è pulsante e cupa, a volte scandita da un battito cardiaco ("Blood Orange"), raramente rapita da una fugace e algida sensualità ("Wife Mother Lover Crow"), spesso intensa ed evocativa al punto da racchiudere in pochi minuti un carico enorme di emozioni, sottolineate ora da roventi note d'archi, voci e rumori ("Where The Bough Has Broken"), ora da solenni e meditabonde inflessioni di suoni e voci umane in preda a un'inquietante solitudine (la title track).

Non è facile decifrare tutte le suggestioni che hanno ispirato Hilary Woods, alcune raccolte durante un viaggio in Spagna ("The Foot Of Love"), altre legate a luoghi immaginari e bui ("Awakening", "Burial Rites"). Resta infine la sensazione di aver esplorato un mondo di suoni e immagini a tal punto intimi e ancestrali da renderci partecipi di questa potente ed elegante liturgia della solitudine e della morte.

25/02/2024

Tracklist

  1. Burial Rites
  2. Wife Mother Lover Crow
  3. Where The Bough Has Broken
  4. Acts Of Light
  5. Ochre
  6. Awakening
  7. Blood Orange
  8. The Foot Of Love
  9. Vigil




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