JAN VAN ANGELOPOULOS - Folks Nowadays

2023 (Same difference)
avant-folk, folktronica

“Folks nowadays”: è della gente che per caso si parla, del genere musicale, di qualcos’altro ancora? Sicuramente il linguaggio che Giannis “Jan Van” Angelopoulos e Fotis Siotas sfruttano per il loro primo progetto come duetto guarda con decisione alla tradizione, ma il significato dietro al titolo presenta molteplici sfumature, un intero universo di possibilità che la coppia di musicisti greci cerca di sfruttare al massimo del potenziale. Concentrandosi sul “giorno d’oggi”, su un’espressività post-tradizionale (come da loro definizione) che parte dal patrimonio culturale della Grecia settentrionale ma parla di un presente ibrido, variamente impollinato, i due costruiscono un’opera di amplissimo respiro, gestita con un’unità di intenti davvero sorprendente. Perché il folklore può tranquillamente dialogare da pari con la contemporaneità.

Com’è quindi che ci dialoga, in questo esperimento di post-tradizione? Inutile negare il prezioso contributo di sintetizzatori ed elettronica, capaci di insinuarsi nei duetti di violino e batteria con tutta la dirompenza espressiva necessaria, nell’ottica di una trasformazione che rimoduli un’eredità musicale con radici profondissime, donandole nuovo slancio. Folktronica, per menzionare un termine in voga diversi anni or sono? Sì, anche, non è un accostamento peregrino, ma le soluzioni escogitate dai due musicisti osano ancora di più, respirano tutta la complessità del presente senza mai tirarsi indietro.

Nascono così incontri-scontri in cui l’evocativo melodiare del violino si sposa alla perfezione con un taglio ritmico dai tratti hip-hop (“Watching It From Distance”). Altrove la faccenda si fa ben più evocativa, che si tratti di dipingere albe tinteggiate di rosso (gli ostinati jazz che puntellano “Country Boy vs City Man”) o di suggerire remote attinenze mediorientali (le spoglie allusioni di “Starlight Raga”). In una sinergia derivante da un’intesa già ampiamente rodata, Angelopoulos e Siotas riscrivono le regole di un patrimonio abitato con la familiarità dell’ambiente domestico, e proprio per questo manovrato con tutta l’autonomia del caso.

Che si tratti di inattesi cambi di rotta (la netta sterzata ritmica che divide in due metà nette l’andamento della title track) oppure di rincorse sintetiche dal tocco spaziale (l’intermezzo dal sapore berlinese di “Famous For No Reason”), le cartoline dei due sfruttano la voluta ristrettezza di mezzi a loro vantaggio, danno valore a ogni singolo colore, ampliano la vista verso orizzonti ancora insondati, gettando ponti verso un futuro decisamente plausibile. La tradizione non poteva cadere in mani più accorte.

29/10/2023

Tracklist

  1. 1. Watching It From Distance
  2. 2. How It Started
  3. 3. Red Coat
  4. 4. Country Boy vs City Man
  5. 5. Starlight Raga
  6. 6. Folks Nowadays
  7. 7. Return From The City
  8. 8. Famous For No Reason
  9. 9. Dancing On Ruins
  10. 10. Closing Game
  11. 11. We Came Here Walking

JAN VAN ANGELOPOULOS sul web