Il pop kreatif nasce in Indonesia negli anni Ottanta dall’incrocio tra soul, funk, prog, jazz e disco, riuscendo a dare un volto locale a influenze globali. Negli anni Novanta la sua presenza si è progressivamente affievolita, restando viva soltanto fra collezionisti e appassionati, mentre nei Duemila è stata rilanciata da gruppi come Maliq & D’Essentials, Ran e Soulvibe, inizialmente accolti come eredi del genere ma presto orientati verso un’identità più genericamente urban.
Dagli anni Venti, però, il termine è tornato a imporsi grazie a una nuova generazione: i Diskoria, capaci di trasformare il tributo a Chrisye in un fenomeno virale, con “C.H.R.I.S.Y.E.” (oltre 118 milioni di stream su Spotify e 92 milioni di visualizzazioni su YouTube); i Laleilmanino, nati dal nucleo dei Maliq; figure soliste come Mondo Gascaro, Danilla e Vira Talisa. In questo clima si colloca anche Adikara, che con “Klise” non si limita a giocare con la nostalgia ma rilegge il patrimonio del pop kreatif con sensibilità personale e contemporanea.
Classe 2000, Adikara si è fatto notare con un timbro vocale caldo e rétro, inizialmente attraverso brani in inglese di impronta jazz-soul. Dopo un primo Ep pubblicato nel 2020, nel 2024 ha scelto la via indipendente fondando la label Pagoda House. “Klise”, uscito il 30 maggio 2025 e anticipato dai singoli “Katakan Saja”, “Primadona”, “Nirwana” e “Rindu”, segna l’inizio di un nuovo corso: testi scritti e interpretati da lui, produzione condivisa con Taufan Wirzon e missaggio di Rayendra Sunito, registrazioni realizzate con strumentazione analogica per ricreare un’autentica atmosfera d’epoca.
Per la prima volta Adikara canta gran parte del materiale in indonesiano, raccontando la sua prima storia d’amore e trasformandola in vicenda universale. La struttura del disco segue un ciclo narrativo che attraversa l’inizio di una relazione, l’entusiasmo, i conflitti, la separazione e infine la rinascita. L’ultima traccia, “Love Again”, richiama idealmente l’apertura di “Kembali” – parola che in indonesiano significa “ritorno” o “di nuovo” – a sottolineare come ogni fine contenga la possibilità di un nuovo inizio. Il titolo stesso, “Klise” (“Cliché”), racchiude una dichiarazione di poetica: i luoghi comuni amorosi non sono formule vuote, ma esperienze condivise che danno forma ai sentimenti.
L’album si apre con “Kembali”, che lo stesso Adikara ha descritto come “la canzone che contiene tutto ciò che voglio dire a qualcuno”. Il ritornello concentra bene la tensione del testo: “Mi rimpiangi davvero o sono solo un fastidio?”. L’arrangiamento soul-pop ruota attorno al pianoforte Rhodes vintage di Ilman Ibrahim (Maliq & D’Essentials, Laleilmanino), che conferisce al brano un tono malinconico ma elegante, in linea con l’estetica anni Ottanta evocata da tutto il disco. Su atmosfere più luminose e cadenzate si muove “Seketika”, che introduce “Nirwana”, uno dei singoli di lancio. Qui l’impianto soul-jazz assume sfumature sensuali e dilatate: tastiere soffuse e un groove rallentato sostengono il canto di Adikara, che nel ritornello evoca un amore idealizzato e travolgente (“Portami in paradiso, il desiderio continua ad ardere”). L’atmosfera rimane in bilico tra sogno e passione terrena, e prepara il terreno a “Rindu”, vero punto di svolta del disco. In duetto con Andien, una delle interpreti più raffinate del jazz-pop indonesiano, il brano vanta una linea di basso melodica, un ritmo disco e tastiere avvolgenti.
Collocata a metà scaletta, “Makna” (“Significato”) rappresenta il momento più introspettivo del disco: una ballata sobria, costruita su un arrangiamento essenziale e su una vocalità raccolta che sospende per un attimo il flusso narrativo, offrendo una pausa meditativa nel cuore dell’album. Segue “Katakan Saja” (“Dillo pure”), che con oltre 36 milioni di stream su Spotify e 11 milioni di visualizzazioni su YouTube è il brano di maggior successo dell’album. Scritto durante un soggiorno a New York nel 2022 e pubblicato come singolo nel febbraio 2024, intreccia r&b e pop sofisticato con una patina lounge che amplifica la dimensione confidenziale. Qui la scrittura si apre a una sensibilità più attuale, dove il linguaggio del pop kreatif incontra il gusto lounge e neo-soul contemporaneo. Con la sua struttura classica tra strofe e ritornello, il brano diventa manifesto emotivo di “Klise”: diretto, elegante, privo di filtri.
“Sentimen” rappresenta uno dei momenti più raccolti e fa da preludio a “Primadona”, il singolo virale che ha consacrato Adikara come nuova voce del pop indonesiano. Brano-simbolo del disco, “Primadona” si presenta come un vivace affresco di pop kreatif dedicato a una ragazza incontrata per caso nelle notti di Jakarta. Musicalmente si regge su un groove leggermente danzabile, che richiama l’estetica urbana e disco di metà anni Ottanta: beat regolare, atmosfera vellutata e un memorabile assolo di basso conclusivo, raffinato e perfettamente integrato. Il successo è stato amplificato dalla pubblicazione in coincidenza con l’anniversario di Jakarta: molti utenti hanno scelto il pezzo come colonna sonora per video celebrativi della città, contribuendo alla sua risonanza mediatica. Il suo carattere rétro è così filtrato da un contesto digitale che lo proietta nella contemporaneità. Il brano è diventato virale soprattutto su TikTok, da cui si è propagato rapidamente alle altre piattaforme, superando i 13 milioni di ascolti su Spotify e consolidandosi come manifesto sonoro dell’album.
“Selesai” e “Love Again” conducono alla conclusione: la prima funge da effimero ponte per la seconda che invita a ricominciare, riprendendo – come già detto – i temi di “Kembali”.
I brani si susseguono quasi senza soluzione di continuità, dando all’album l’andamento di un flusso unico. Una scelta che a tratti può dare una sensazione di uniformità, ma non tale da incrinare la tenuta complessiva del lavoro, che anzi beneficia della coesione narrativa. Adikara si impone come uno dei volti più promettenti della nuova scena e “Klise”, capace di fondere eleganza rétro e sincerità espressiva, è uno degli esordi più convincenti degli ultimi anni nel pop indonesiano.
06/09/2025