JOSHUA HOTEL - Rapture Party

2025 (Last night from glasgow)
pop

I Joshua Hotel nascono da un’idea di Joshua MacKenzie, compositore e musicista da sempre innamorato di quegli anni 80 vissuti indirettamente attraverso i ricordi condivisi con la madre, grande appassionata di artisti come Cure e Smiths.

Assoldati Louis Slorach e Joshua Gilbert, Joshua Mackenzie ha cominciato a produrre alcuni singoli che hanno trovato riscontro tra la stampa e il pubblico locale (“Oblivion Days”), convincendo il trio che il tempo fosse maturo per un vero e proprio album.

“Rapture Party” racconta cinque anni di messa a punto di un esordio che rappresenta per il musicista un vero e proprio coming out emotivo e artistico. A un’estetica elettro-pop che cita Pet Shop Boys (“Show Me Around”) e A-ha (“Our Lonely Hearts”), il gruppo accosta un’ammirazione anche per Lloyd Cole (“Easy Feeling”) e Orange Juice (“Clever (In The Eyes Of Others)”).

Quando i Joshua Hotel affondano le mani in sonorità più robuste (il pop darkwave di “Beautiful Day”) o accenna sonorità più elaborate (“Martin Amiss”), è evidente che dietro la fascinazione elettro-pop che ha contagiato il leader del gruppo, si nasconde un potenziale che potrebbe offrire qualche sorpresa in futuro. Nel frattempo, “Rapture Party” è un interessante bignami retrò per tutti gli amanti del pop elettronico in cerca di nuove/antiche suggestioni.

31/01/2026

Tracklist

  1. 1. Hometown 2001
  2. 2. Our Lonely Hearts
  3. 3. Beautiful Day
  4. 4. Easy Feeling
  5. 5. Local Girl Builds A Rocket
  6. 6. Show Me Around
  7. 7. Clever (In The Eyes Of Others)
  8. 8. Conversations In The Dark
  9. 9. The Changes
  10. 10. Martin Amiss
  11. 11. The Final Joy Ride

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