SNOWPOET - Heartstrings

2025 (Edition)
alt-jazz-folk

Gli Snowpoet sono un duo jazz-folk che i nostri lettori hanno imparato a conoscere negli ultimi nove anni, grazie a un trittico discografico tanto consistente quanto diafano, un set di album dai toni confidenziali ed elegantemente algidi, che hanno intercettato sia il lessico trip-hop dei Portishead che l’avant-pop di Emiliana Torrini.

La musica del duo inglese è un concentrato di tecnica vocale/strumentale e vigore poetico, baciato dalla grazia e dall’ispirazione, un viaggio tra paesaggi e istantanee sonore che sfuggono a uno sguardo frettoloso, intercettando le riflessioni e le emozioni più intime dell’ascoltatore.

Lauren Kinsella e Chrys Hayson restano fedeli alla struttura chamber-jazz dei precedenti dischi, aggiungendo alla tavolozza di colori nuove sfumature e melodie più lussuose, senza scalfirne l’affabilità emotiva. “Heartstrings” è il primo album concepito come frutto di un lavoro collettivo, lo spazio più ampio concesso ai musicisti – Matt Robinson, Josh Arcoleo e Dave Hamblett – aggiunge profondità e coesione, il respiro delle composizioni è più affine a quello di una vera e propria band.

Un brano come “Host” eleva decisamente la tensione, la voce di Lauren Kinsella esplora una molteplicità di stati emotivi, l’intreccio strumentale diventa rovente, incalzante. Egual brio e slancio è rintracciabile anche nelle più placide e tenui divagazioni armoniche di “New Tree 109°”, una delle ballate più vulnerabili e gracili dell’album, sorretta da un briciolo di note pianistiche e da una interpretazione sorprendente. 

Più che malinconiche, le canzoni degli Snowpoet sono consunte, vissute, accorate. Le melodie sono terapeutiche, lenitive. La band rilegge i canoni del ritmo e dell’armonia con un attenzione al dettaglio che trova la perfetta esegesi nella fatata malinconia di “Skin”. Nel combinare elementi acustici con synth e fraseggi ritmici complessi, gli Snowpoet danno forma a un album più affabile e immediato, brani come “FOR YOU” e “Our World” si destreggiano abilmente su tempi ritmici palpitanti, mentre le più sensuali “tenderness”e “Living To Live” scelgono il rigore e l’intransigenza per mascherare turbamento e passione, sensazioni che non scompaiono neanche quando per un attimo la voce tace e lascia ai musicisti spazio per una delicata parentesi strumentale (“forest_bathing”).

Per i fan degli Snowpoet, “Heartstrings” rappresenta l’ennesima conferma in nome dell’eleganza e del talento, ma la natura più espansiva di quest’ultimo album attirerà nuovi adepti: per il duo folk-jazz è giunto il momento di uscire dallo stato di cult-band per un meritato riscontro di critica e pubblico.

01/06/2025

Tracklist

  1. 1. tenderness
  2. 2. Our World
  3. 3. New Tree 109A
  4. 4. one of those people
  5. 5. (interlude)
  6. 6. Living to Live
  7. 7. Host
  8. 8. forest_bathing
  9. 9. FOR YOU
  10. 10. Skin

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