UBOA - All The Dead Melt Down As Rain

2025 (The flenser)
dark-ambient, death-industrial, harsh-noise

Dedicated to anybody else who struggles with the unpredictably boring horror of chronic illness

Ufficialmente un Ep, “All The Dead Melt Down As Rain” sembra uno dei vertici espressivi del progetto australiano Uboa, dove l’allettamento dovuto a una grave tachicardia posturale ortostatica (POTS) conduce a un flusso sonoro che amalgama con energia ansia, rabbia e depressione. Con questa malattia, l’afflusso di sangue al cervello è compromesso, causando vertigini, confusione mentale, sincopi, mal di testa e qualcosa di simile alle crisi di panico. È, seguendo le note ufficiali, “come svenire in un incubo”.

La tensione strisciante di “Cleansed Of Spirits” è costruita da inquietanti accordi di synth progressivamente infettati da spruzzi di rumore e spasmi meccanici, il tutto mentre la voce recita in modo composto, snervante nel suo ritmo lento. Trascorrono quasi 7 minuti prima che il parlato diventi urlo lacerante. Rotto l’equilibrio, l’ascoltatore si trova in uno spazio sonoro ostile, informe e mutante, assolutamente tossico.

Momenti d’intensità totale si alternano a pause tensive in “A Body, Shapeless And Divine”, per poi nuotare nel drone di “Prole Ana”, che accede al registro spirituale mettendo a contrasto chitarre doom con un cantato etereo, un po’ come alcune composizioni di Jesu, prima che l’equilibrio si spezzi ancora.

È uno spazio liminale tra sogno e incubo, tra abbandono e spasmo, quello che “All The Dead Melt Down As Rain” esplora, anche nelle due composizioni finali: la relativamente più placida “A Misremembered Dream” e la rilettura di un brano già edito, “A Windowless House (Deconditioning)”, con le note del pianoforte che cercano di spiccare il volo e rotolano giù nell’abisso. Al culmine emotivo, un sussurro terminale: “I’m so tired”.

La relazione difficile tra mente e corpo, il percorso accidentato di ricerca della serenità e l’esplorazione delle contraddizioni dell’esperienza umana sono ancora il centro del progetto Uboa e di Xandra Metcalfe. Questo Ep, che pesa praticamente come un album, non cambia il percorso estetico e musicale intrapreso ma conferma la forza espressiva di questo espressionismo estremo. Nella maggiore consapevolezza e attenzione al malessere psicologico degli ultimi anni, racconti come questo sembrano più che mai importanti.

07/08/2025

Tracklist

  1. Cleansed of Spirits
  2. A Body, Shapeless and Divine
  3. Prole Ana
  4. A Misremembered Dream
  5. A Windowless House (Deconditioning)