VOICES FROM THE LAKE - II

2025 (Spazio disponibile)
deep-techno

Se ci sono due nomi che hanno ridisegnato l’asse della techno moderna, questi sono Sandwell District e Voices From The Lake. L’album omonimo del 2012 aveva introdotto una via meditativa alla club music: lasciare che la dimensione ipnotica generasse il movimento, come un respiro che diventa ritmo. Da allora, il progetto di Donato Dozzy e Neel ha definito ciò che sarebbe stato chiamato deep techno, fusione tra la vastità dell’ambient e una cura timbrica capace di richiamare talvolta certe ombre darkwave. “II”, anticipato da alcune performance dal vivo, arriva come erede naturale del debutto su Spazio Disponibile, la loro etichetta.

I dieci brani si aprono gradualmente, dalle zone più silenziose verso orizzonti sempre più ampi, senza mai rinunciare a una disciplina quasi ascetica. Non c’è solo ricerca timbrica, ma anche un filo melodico che dona un’aura più solenne: ogni elemento sembra immerso in un bagno di riverberi, con percussioni morbide e levigate. “Mono No Koto” trova un equilibrio cerimoniale, mentre “Asterios” segna il passaggio verso una seconda parte più emancipata: una nuova via ancora da collaudare.

Pur restando fedele alla sua grammatica, l’opera sfiora spesso un’impronta quasi progressiva. L’atmosfera è più quella della new age che del Berghain, ma solo in apparenza. Dozzy e Neel costruiscono una materia più tangibile rispetto all’esordio, la seconda metà più radiante che apre verso direzioni nuove. Mettendo insieme i vari tasselli, prende forma un lavoro calibrato che non sempre raggiunge l’impatto del primo capitolo, ma quando ci si avvicina, è ancora capace di togliere l’aria.

10/12/2025

Tracklist

  1. 1. Eos
  2. 2. Lotus Mist
  3. 3. Bespin
  4. 4. Aquateo
  5. 5. Montenero
  6. 6. Manuark
  7. 7. Mono No Koto
  8. 8. Asterios
  9. 9. Blue Noa
  10. 10. Ian

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