Non avevamo dubbi sull’unicità dei Mclusky, soprattutto dopo il ritorno in scena seguito a vent’anni di silenzio. Sull’onda del successo di “The World Is Still Here And So Are We”, la band punk-rock di Cardiff, prima del tour americano, pubblica un mini-album di sei brani per soli 13 minuti e 40 secondi di adrenalina pura.
Il sempre surreale noise-rock dei Mclusky sembra aver trovato nuova linfa vitale anche grazie al nuovo arrivato Damien Sayell, spesso protagonista con il suo basso delle pagine più furiose e caotiche nella tagliente “I Know Computer” e nella devastante “Fan Learning Difficulties”, nonché pronto a sottolineare i testi sempre corrosivi di Andy Falkous, come nel minimal punk-rap di “Hi! We’re On Strike”.
Intelligentemente sovversivo, “I Sure Am Getting Sick Of This Bowling Alley“ è un concentrato di rock folle e spigoloso che non nega all’ascoltatore travolgenti refrain da cantare senza sosta, attinti dal miglior punk d’annata (“As A Dad”, “Spock Culture”), e soprattutto non soffre la prevedibilità e la natura puramente speculativa di gruppi affini.
I Mclusky sono più che mai in forma e state pur certi che quando decideranno di fare sul serio (“That Was My Brain On Elves”), non ci sarà più scampo per nessuno.
30/03/2026
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