BASEMENT - Wired

2026 (Run for cover)
alternative-rock, emo

Ci avevano abituato a tutt’altro ritmo i Basement di Ipswich, quando tra il 2011 e il 2018 pubblicavano ben quattro dischi, praticamente uno ogni due anni. Tanto da indurci a pensare che si fossero ritirati; del resto, è quello che succede a tanti culti indipendenti che non esplodono mai per davvero.
E invece eccoli qui, ritornare dopo ben otto anni, con quello che in tutta probabilità verrà ricordato come il loro disco migliore. Perché, in questo “Wired”, la formazione più americana del Regno Unito è riuscita a convogliare il suo mix di chitarroni grunge, esplosioni post-hardcore e sfoghi emo degni dei Sunny Day Real Estate nella collezione di canzoni più orecchiabile ed eccitante che gli sia mai riuscita.
È facile farsi prendere dagli entusiasmi e spararla grossa, ma tra queste dodici nuove canzoni, tutte cuore in gola e chitarre, ci sono almeno quattro pezzi che, fossero usciti al momento giusto, diciamo una quindicina di anni fa, staremmo ancora cantando in palazzetti dello sport gremiti. Ma anche un paio di ballad formidabili e qualche discreta mazzata da pogo.

Con i loro ritornelli a presa rapidissima, tanto rapida che sembra di conoscerli già, e le loro chitarre gagliarde, “Time Waster”, “Wired” e “Satisfy” suonano come dei classici da ascoltare coi finestrini aperti, sfrecciando verso una vacanza in fuga dalla provincia.
Il fatalismo sconsolato del vocalist Andrew Fisher trova in “Broken By Design” la forma di una ballad d’ispirazione midwest emo. Ma “Wired” è un disco di umori che cambiano con il vento, così, un pezzo dopo, la sovreccitata “Pick Up The Pieces”, stiamo già raccogliendo i cocci tra le chitarre urlanti.

Segue lo stesso schema la doppietta “Embrace”/“Sever”, con il primo brano a inondarci di nostalgia anni Novanta e il secondo a scuoterci con una sezione ritmica tellurica.
Non è dato sapere se questo ritorno inaspettato della formazione a cinque del Suffolk ingigantirà il loro seguito, cosa che sarebbe buona e giusta. Di certo c’è che i loro fan più affezionati, che non hanno mai smesso di sperare in nuova musica, adesso si ritrovano per le orecchie la migliore che la band abbia mai realizzato.

16/07/2026

Tracklist

  1. 1. Time Waster
  2. 2. Wired
  3. 3. Deadweight
  4. 4. Broken By Design
  5. 5. Pick Up The Pieces
  6. 6. Embrace
  7. 7. Sever
  8. 8. The Way I Feel
  9. 9. Satisfy
  10. 10. Head Alight
  11. 11. Longshot
  12. 12. Summer's End

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