Taken By Trees

East Of Eden

2009 (Rough Trade) | alt-pop

Victoria Bergsman appartiene alla folta schiera di musicisti di belle speranze animati da lodevoli intenzioni, i buoni risultati ottenuti con la band dei Concretes hanno alimentato il suo ego, spingendola verso la carriera solista.
La sigla Taken By Trees accoglie tutte le velleità di pop trasversale dell'artista svedese, la musica è spesso gracile e poetica, ma non sempre incisiva e originale. Pur se acclamato, il primo album, "Open Field", era un confuso campionario di suggestioni emotive, un album a tratti noioso e privo di personalità che smorzava l'incantesimo della sua gradevole voce.

Costruito con maggior coraggio e brio, il nuovo lavoro "East Of Eden", realizzato in Pakistan con musicisti locali, è caratterizzato da un pregevole uso di voci e strumenti registrati in loco, nonché sottolineato da suoni naturali (insetti inclusi!) che rendono il tutto più rimarchevole.

Il disco, oltre a piacevoli canzoni pop come "Anna" e "My Boys" (una riuscita revisione del brano degli Animal Collective "My Girl"), offre interessanti sonorità multi-etniche, le soluzioni spesso richiamano alla mente la Penguin Cafè Orchestra e Nusrat Fateh Ali Khan (prima della contaminazione occidentale) con risultati pregevoli in "Day By Day" e "Watch The Waves".
Stuzzicante l'atmosfera di "Tidens Gang", una malsana ballad che non sfigurerebbe nel repertorio di Nico, mentre incanta l'incisiva forza melodica di "Greyest Love Of All", una carezzevole e infantile filastrocca, che abbraccia l'incanto e la suggestione dei luoghi dove l'album è stato registrato.


Va sottolineata però la volubilità di Victoria Bergsman, infatti l'insieme dei musicisti coinvolti prende il sopravvento, così come in "Open Field" la produzione di Björn Yttling risultava oltremodo ingombrante.
"East Of Eden" è album audace ma non particolarmente originale, pur realizzato con passione, mostra limiti nella composizione, le canzoni sono gradevoli ma svogliate e prive di un tocco personale, l'album non contiene rilevabili segni di originalità che possano indicare uno sviluppo futuro, e dopo un paio di ascolti è destinato a essere archiviato tra le buone cose da dimenticare. 


(22/09/2009)



  • Tracklist
1. To Lose Someone
2. Anna
3. Watch The Waves
4. Greyest Love Of All
5. Tiden Gång
6. Wapas Karna
7. My Boys
8. Day by Day
9. Bekännelse
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