Plimsouls

Live! Bec, Borrow & Steal

2010 (Alive Naturalsound) | power-pop, punk

Basta rigirarsi tra le mani tremanti la foto di copertina di questo live registrato nel lontano 1981 al Whisky A Go Go di Los Angeles all’epoca del loro primo omonimo album, per capire che i californiani Plimsouls erano un piccolo inspiegabile miracolo dello spontaneismo poetico del rock più genuino e scalpitante. Sotto la guida di Peter Case (già nei seminali The Nerves), il loro power pop tarantolato e alticcio diventava dal vivo un piccolo tornado in jeans e scarpette rosa appuntite fatto di riff smitraglianti e romanticismo asfaltizio on the road, in bilico tra Replacements, Ramones, Elvis Costello e Bruce Springsteen. Qualcosa che i seguaci contemporanei di band come Titus Andronicus, Black Lips o Hold Steady dovrebbero al più presto imparare ad amare, se già non lo fanno. I 18 brani della scaletta ben documentano lo stato di grazia nascente di un gruppo al suo zenith, un mantice di pura energia cinestetica che accatasta boogie, blues, rockabilly e punk, aggrappato a un razzo atomico di violentissima fregola jerryleelewisiana puntato dritto al vostro tenero cuore. Una sana e sacrosanta libidine, il perfetto sussidiario canzonettaro, tutto sudore e chitarre, per l’unica giovinezza davvero possibile.

(11/04/2010)

  • Tracklist
1.Hush Hush
2. Shaky City
3. Lost Time
4. Inch By Inch
5. Sorry
6. Now
7. Women
8. A Million Miles Away
9. I'll Get Lucky
10. Zero Hour
11. I Want You Back
12. Everyday Things
13. Jump Jive & Harmonize
14. Come On Now
15. Dizzy Miss Lizzy
16. New Orleans  
17. Hey! Hey! Hey! Hey!
18. Run Run Run/ Who Do You Love?
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