Come già detto a proposito dei canadesi Wold, è tempo di ristampe in casa Crucial Blast. Aelter è il chitarrista di una sconosciuta band americana, i Blake Green, che a proprio nome ha fatto uscire, per la minuscola Wolvserpent, due album nel solo formato in vinile: “Dusk-Dawn” (2009) e “Follow You Beloved” (2011). Due dischi, a quanto ci è dato ascoltare in questo doppio cd – in uscita a novembre – assai affascinanti e intriganti.
Scordatevi del tutto il black-metal, death e via discorrendo. Qui ci troviamo nei lidi del post-rock più ricercato e intellettuale possibile. I due album contengono ognuno due lunghi brani (sui venti minuti di durata media ognuno). “Dusk” è uno dei vertici: un lungo excursus sonoro che riporta irrimediabilmente alla mente le gesta di grandi gruppi come i Cerberus Shoal (si pensi a “Homb” del 1999) e dei Tarentel (periodo “Ephemera”). Trame acustiche di grande spessore e profondità, come se i Popol Vuh si fossero dati al post-rock degli anni Novanta.
Sulla stessa falsariga anche “Dawn”, un’ode quasi mistica al sole che sta per nascere sul mondo. “Beloved” (sul secondo Lp, uscito quest’anno) è improntata su sonorità vicine alla darkwave della 4AD e della Projekt (diciamo un po’ nello stile degli His Name Is Alive e dei primi Black Tape For A Blue Girl), mentre la conclusiva “Follow You” ha un andamento vagamente cinematico che potrebbe far pensare alle colonne sonore di Angelo Badalamenti per i visionari film di David Lynch, ma sempre con un piglio tipicamente post-rock nelle proprie trame musicali.
Questa ristampa e il nuovo disco di Gnaw Their Tongues, in arrivo a dicembre, rappresentano le uscite più importanti del 2011 da parte della Crucial Blast.
14/10/2011