Nel 2009, De Jong registrò alcune tracce per uno split album con gli Skullflower che, però, non fu mai pubblicato. Oggi, quelle tracce (ispirate alla tragedia della prima guerra mondiale) vengono recuperate e rilasciate via Bandcamp.
E’ uno scenario relativamente meno ossessivo quello di “Sulfur”, agendo il male attraverso texture più evocative e meno dirompenti (si veda, ad esempio, “Creeps As Morning Mist”, che evoca un campo di battaglia ormai deserto, in cui risuona solo il dolore straziante degli ultimi soldati agonizzanti), fatta eccezione per la conclusiva “Choke” in cui si riconosce l’impianto free-form di “Rend Each Other Like Wild Beasts…”.
Non imprescindibili, le quattro composizioni qui presenti sono indirizzate sicuramente ai fan più accaniti dell’artista olandese.
27/08/2013
Il nuovo terrificante lavoro della one man band olandese
Nuovi dispacci dal mondo oscuro e terrificante di Maurice De Jong
Quattro tracce di vecchio materiale per Maurice De Jong
Per il musicista olandese, un Ep ispirato alle gesta di un serial killer giapponese
Sinfonismo infernale e rituali di autoflagellazione nel capolavoro del musicista olandese
L'ennesima produzione targata Maurice De Jong
Un concentrato di bestialità metallica, sinfonismo superomistico e squarci di orrore cacofonico
Uno dei dischi più oscuri e perversi del genio olandese, tra caos controllato e solenne depravazione
L'infaticabile Maurice De Jong rilascia un disco pieno di materiale risalente al biennio 2008-2009
Split vinilico per il progetto harsh-noise industriale americano e la più feroce creatura di De Jong
La formazione belga e la one-man band olandese incrociano le forze (del male)
Nuovo lavoro su Crucial Blast per Maurice De Jong, sempre alle prese con terrificanti partiture black-doom
Un palleggio poetico senza far cadere mai il pallone
Si rinnova la collaborazione fra la giovane cantautrice americana e Aaron Dessner, co-autore e co-produttore delle sedici tracce
L'autore di Bristol torna con un blues scheletrico innestato di elettronica e post-punk
Un’opera corale, profondamente immersiva, tra psych-folk ed ambient
Cambio di scuderia per la band psych-rock di Portland
Sedici schegge di elettronica kosmische, spoken word e psichedelia da camera
Un album apparentemente dimesso ma pieno di vita, che ci riconsegna una cantautrice in stato di grazia
Terzo lavoro per la band statunitense tra dark-folk e paesaggi sonori