Laura Lalla Domeneghini

Due

2014 (autoprodotto) | songwriting

Abbiamo incontrato per la prima volta Laura Domeneghini circa tre anni or sono, quando venne pubblicato il suo morbido esordio “Me”. Oggi il suo ritorno s’intitola “Due”, altro giochino basato sulla doppia lettura inglese/italiano.
Un album composto da otto tracce che intrecciano atmosfere jazzy (“The Man Of The Rain”), ricercato songwriting (“Losing”) e lievi slanci indie-pop (“Too Near”). Tutto appare essenziale, come se in fase di produzione si fosse presa la decisione di eliminare tutto il superfluo, per far venir fuori soltanto ciò che conta davvero, concentrando l’attenzione in particolar modo sulle melodie vocali.

L’ispirazione di Laura deriva sia dal cantautorato americano, sia da progetti contemporanei più sperimentali, tipo la musica monotono dei Sunn O))). I suoi ascolti spaziano dalle voci storiche del jazz (Nina Simone, Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Etta James) a quelle dei nostri giorni (Scout Niblett, My Brightest Diamond, Carla Bozulich, Soap & Skin).
In ognuna di queste artiste trova ispirazione, soprattutto per il modo innovativo di trattare la materia canzone, con la musica utilizzata come mezzo per trasmettere emozioni.

“Due” è il risultato di questa ricerca e della fusione degli interessi musicali di Laura. Un disco che resta interessante sia quando la sua voce si stende su un tappeto creato da un pianoforte (“Wandering Around”) o da una chitarra acustica (“Again”), sia quando gli arrangiamenti si fanno più pieni (“Behind The Mirror”), con la gradita sorpresa della versione remix di “The Storm” (inserita come bonus track), che lascia presagire nuove traiettorie, magari da approfondire in futuro.
I testi raccontano situazioni illustrate attraverso immagini e sensazioni: storie di fughe, di relazioni difficili, sia a due, sia con il resto del mondo. Si tratta spesso di storie tristi, dolorose, ma a volte esiste una via d'uscita, basta avere la pazienza di provare a cercarla.

(12/07/2014)

  • Tracklist
  1. The Man Of The Rain
  2. Wandering Around
  3. Behind The Mirror
  4. You Always Say
  5. Losing
  6. Too Near
  7. Bring Me Flowers
  8. Again
  9. Maybe (To Be Continued…)
  10. The Storm
Laura Lalla Domeneghini su OndaRock
Recensioni

LAURA LALLA DOMENEGHINI

Me

(2011 - Autoprodotto)
L'egregio esordio della cantautrice lombarda, forte di un songwriting dalle decise sfumature jazzy

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