Nonostante i problemi di salute che lo affliggono da anni, fra ernie al disco e artrite, Ritchie Blackmore è salito sul palco con i Deep Purple per la prima volta dopo 33 anni: è successo lo scorso 12 agosto, presso il Jones Beach Theater di Wantagh (New York, Usa).
Si è così ricostituita quasi per intero la storica formazione Mark II, con Blackmore (chitarra), Ian Gillan (voce), Ian Paice (batteria) e Roger Glover (basso). Assente il solo Jon Lord, morto nel 2012. A rafforzare i quattro membri storici il veterano delle tastiere Don Airey (già membro dei Rainbow dal 1979 al 1982 e con i Deep Purple dal 2002) e il nuovo chitarrista Simon McBride, in squadra dal 2022.
Con il ritrovato membro fondatore in veste d’ospite di prestigio la band ha suonato “Smoke On The Water”: la scelta del brano è stata quasi obbligata, sia a causa dell’iconicità del momento, sia perché è forse il loro pezzo più semplice da suonare e va quindi incontro alle attuali difficoltà fisiche del leggendario chitarrista.
Nonostante gli acciacchi, il risultato è commovente per chiunque sia un ammiratore di una delle band più importanti – e sottovalutate, perlomeno dalla stampa di settore – della storia del rock.