Brian May ha escluso un ritorno dei
Queen in tour negli Stati Uniti, definendo l’attuale situazione del paese "troppo rischiosa" per pianificare nuove date. In un’intervista al Daily Mail, il chitarrista ha spiegato che oggi andare in America richiede valutazioni molto più caute rispetto al passato: "L’America è un posto pericoloso al momento, quindi bisogna tenerne conto". L’ultima
tournée nordamericana della band risale al 2023, all’interno del "Rhapsody Tour" con Adam Lambert.
May ha riflettuto anche sul legame storico tra i Queen e il pubblico statunitense, sottolineando quanto il contesto sia cambiato dagli inizi della carriera: "È molto triste, perché sento che i Queen sono cresciuti in America e noi l’amiamo, ma non è più quella di una volta. In questo periodo tutti ci pensano due volte prima di andarci".
Le sue parole si inseriscono in un clima di forte tensione sociale negli Stati Uniti, segnato dalle proteste contro l’ICE, l’agenzia federale per l’immigrazione. Le morti di Renee Good e Alex Pretti durante operazioni dell’agenzia hanno acceso un dibattito nazionale, mentre l’ICE ha definito le proprie attività in Minnesota come "la più grande operazione di deportazione di massa nella storia americana". Numerosi musicisti hanno preso posizione contro l’agenzia e contro il presidente Donald Trump, tra cui
Billie Eilish,
Green Day,
Neil Young,
Moby, Zara Larsson,
Duran Duran e
Dave Matthews, mentre
Bruce Springsteen ha pubblicato il brano "
Streets Of Minneapolis" come segno di protesta, dedicandolo alle vittime dell'Ice, e
Billy Bragg ha dedicato la sua "City Of Heroes" alla città.
I Queen hanno già avuto in passato contrasti politici con Trump. Nel 2016 e nel 2019 la band aveva impedito l’uso di "We Will Rock You" durante eventi della sua campagna elettorale, parlando apertamente di una "battaglia in salita".
All’inizio del mese May ha inoltre escluso una partecipazione dei Queen al Glastonbury Festival, motivando la scelta con ragioni politiche e con il sostegno del fondatore Michael Eavis alla caccia ai tassi: "Finché questa posizione non cambia, io non lo farò". Sul piano musicale, il chitarrista ha confermato che il gruppo ha lavorato a nuovo materiale con Adam Lambert e che sono state valutate ipotesi come una
residency alla Sphere di Las Vegas. La moglie di May, Anita Dobson, ha però ridimensionato le prospettive di grandi tour futuri, parlando piuttosto di apparizioni occasionali.
Nel 2024 Brian May ha subito un lieve ictus, che gli ha temporaneamente limitato l’uso di un braccio. Ha descritto l’episodio come "spaventoso" e come un serio campanello d’allarme per la sua salute. Durante il periodo natalizio i Queen hanno pubblicato il
brano inedito "Not For Sale (Polar Bear)". La band resta il gruppo rock più trasmesso nel Regno Unito nel XXI secolo. L’ultimo tour europeo risale al 2022, mentre le date live più recenti si sono svolte in Asia all’inizio del 2024. Di recente, May ha anche escluso una partecipazione dei Queen al Festival di Glastonbury per una curiosa motivazione politica: il dissenso di lunga data nei confronti delle posizioni del fondatore del festival, Michael Eavis, sull’abbattimento dei tassi. In una nuova intervista al Daily Mail, May ha spiegato che la band non prenderà parte all’edizione 2027 del festival di Worthy Farm, né a quelle successive, a meno di un cambio radicale di rotta da parte dell’organizzazione. "Non farei Glastonbury l’anno prossimo per via della politica delle persone che lo gestiscono. A meno che questo non cambi, non succederà", ha dichiarato.