I fan che sperano nell’arrivo di nuova musica da parte dei Depeche Mode dovranno pazientare perché, come ha detto Dave Gahan in un’intervista a NME, i due superstiti non hanno fretta di dare un seguito a “Memento Mori” del 2023, l’ultimo album della band, il primo dopo la morte di Andy “Fletch” Fletcher, scomparso nel maggio 2022.
“Io e Martin abbiamo parlato”, ha confermato Gahan, riferendosi al compagno di band e autore Martin Gore. “Ci siamo visti di recente ed è stato davvero bello. Abbiamo trascorso un po’ di tempo in Italia, dove Anton Cobijn e sua moglie stavano rinnovando i loro voti nuziali in un posto molto bello appena fuori Roma. Abbiamo trascorso un periodo davvero piacevole, senza alcuna pressione di lavoro o di spettacolo”. Ovviamente nell’incontro i due non hanno potuto evitare del tutto di parlare di lavoro. “Ho chiesto a Martin se avesse scritto e lui mi ha risposto: “No!””, ha ricordato il cantante. “È normale, soprattutto quando si lavora intensamente per un paio d’anni. Ci vuole un po’ di tempo. Aspettate e vedrete. Non escluderei che prima o poi ci mettiamo insieme, ma al momento non è in programma“.
Anche se Gahan non ha progetti legati ai Depeche Mode, il cantante è comunque occupato su un palco. Si esibirà infatti al concerto tributo a Mark Lanegan, che si terrà a Londra il 5 dicembre. “Per me – ha detto Gahan riferendosi allo scomparso “collega” ex cantante degli Screaming Trees, morto nel 2022 – è una voce e un autore del 20° e 21° secolo”. “Parliamo di Nick Cave e di Johnny Cash come grandi voci. Ce ne sono pochi come loro, ma Mark è in cima a quella lista”.